Mâcon – 05.08.2026: Il Tour de France Femmes passa dalla battaglia dei secondi di Digione al terreno nervoso e frastagliato del Beaujolais. La quinta tappa si sviluppa su 140 chilometri da Mâcon a Belleville-en-Beaujolais e comprende 2.850 metri di dislivello. La partenza effettiva è fissata per le 14, mentre l’arrivo è previsto tra le 17.24 e le 17.48. Il profilo richiede gambe forti, compagne di squadra precise e il coraggio di cercare presto una buona posizione.
Pauline Ferrand-Prévot affronta la corsa con un obiettivo chiaro. La campionessa in carica del Team Visma-Lease a Bike ha perso nettamente terreno nella cronometro individuale di 21 chilometri del 4 agosto. Nella classifica generale occupa il 14° posto, a 2:13 minuti dalla svizzera Marlen Reusser. Difficilmente può permettersi una gara passiva: davanti a lei figurano diverse rivali, tra cui Demi Vollering, Cédrine Kerbaol, Elisa Longo Borghini e Katarzyna Niewiadoma, tutte in grado di attaccare anche nel finale collinare.
Dopo la sua forte cronometro, Reusser indossa la maglia gialla e guida la classifica con 14 secondi di vantaggio su Vollering. Kerbaol è terza e migliore francese, con un ritardo di 54 secondi. I ruoli in corsa cambiano quindi. Reusser e la sua squadra Movistar devono difendere il primato, mentre Ferrand-Prévot e la sua squadra possono cercare di rendere la tappa movimentata con un ritmo elevato e attacchi ripetuti.
Già l’inizio richiede concentrazione. La Côte de Cenves e il Col de Gerbet portano subito dislivello, prima che il percorso attraversi i paesi vinicoli del Beaujolais. Continui cambi di direzione, salite strette e brevi discese rendono difficile un inseguimento ordinato. Chi ha le gambe pesanti dopo la cronometro difficilmente troverà l’occasione per risparmiarsi a lungo nel gruppo.
Il Col de Durbize, a 30,3 chilometri dal traguardo, apre il tratto decisivo. Successivamente il percorso passa da Chiroubles. Qui la strada sale dapprima per 1,3 chilometri con una pendenza media del 7,1 per cento, poi per altri 1,2 chilometri al 9,7 per cento. In questo tratto le squadre possono spezzare il gruppo, prima che sul Mont Brouilly avvenga la selezione definitiva.
Il Mont Brouilly è lungo tre chilometri e presenta una pendenza media del 7,7 per cento. La sua cima si trova a circa dieci chilometri dal traguardo. Chi crea un distacco lì dovrà difenderlo contro le inseguitrici sul percorso prevalentemente in discesa verso Belleville-en-Beaujolais. Questo favorisce tanto le soliste determinate quanto i piccoli gruppi che collaborano nella fuga.
Per Ferrand-Prévot, l’ultima salita offre la prima possibilità realistica di reagire al ritardo accumulato a Digione. Reusser parte in maglia gialla, ma otto salite classificate e il finale aperto promettono un primo duro test per la nuova classifica generale.
Fonti
- Tour de France Femmes avec Zwift – tappa 5 ufficiale
- L’Équipe – Livecenter tappa 5
- L’Équipe – classifica generale dopo la tappa 4
- Cyclingnews – analisi della quinta tappa
- Franceinfo – anteprima della tappa 5
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