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Nachrichten.fr · June 3, 2026

Il parlamento riconosce la responsabilità statale nello scandalo del clordecone e punta al risarcimento delle vittime

Parigi – 02.06.2026: Dopo decenni di dibattiti sullo scandalo del clordecone, il parlamento francese ha approvato il 2 giugno 2026 un importante disegno di legge che riconosce ufficialmente per la prima volta la responsabilità dello Stato per i danni causati dall’uso del pesticida. Con 236 voti favorevoli e nessun contrario, la proposta è stata accettata e stabilisce il risarcimento delle vittime come obiettivo dichiarato.

Il clordecone, un insetticida utilizzato a partire dagli anni ’70, è stato impiegato intensamente fino al suo divieto nel 1993 nelle piantagioni di banane di Guadalupa e Martinica. Nonostante fossero già noti i rischi per la salute, lo Stato non ne aveva impedito l’uso, con conseguenti gravi danni ambientali e sanitari. Secondo stime recenti, oltre il 90% della popolazione adulta delle isole risulta contaminata dal clordecone.

L’iniziativa è partita dal deputato socialista Elie Califer di Guadalupa, che ha presentato la proposta al parlamento. Il disegno di legge comprende il riconoscimento delle conseguenze sanitarie, ecologiche, morali ed economiche per le comunità interessate e chiede la responsabilità statale per i danni.

Diverse associazioni di vittime e rappresentanti politici dei territori d’oltremare hanno salutato la decisione, pur criticando la mancanza di concretezza nei pagamenti dei risarcimenti. Olivier Serva, deputato del partito Liot di Guadalupa, ha definito i 350 euro previsti «quasi un insulto» e ha chiesto un dibattito approfondito su risarcimenti adeguati e misure di supporto per le vittime.

Già nel marzo 2025 il tribunale amministrativo di Parigi aveva confermato la responsabilità statale con una sentenza. Secondo questa, le vittime che dimostrano un danno morale – in particolare in caso di comprovata ansia o sofferenza – devono essere risarcite. Il governo aveva riconosciuto tale decisione, ma aveva precisato che in particolare le persone senza contatto lavorativo con il clordecone non hanno ancora diritto al risarcimento, pur continuando a perseguire il pagamento.

Il disegno di legge ora approvato rappresenta un passo importante nella gestione giuridica e politica dello scandalo, poiché identifica chiaramente la responsabilità dello Stato e dichiara il risarcimento delle vittime come un obiettivo politico. Rimane tuttavia da vedere quali misure finanziarie e sociali concrete verranno adottate. L’attuazione e la definizione dei risarcimenti saranno una sfida rilevante per governo e parlamento nei prossimi mesi.

Gli impatti del clordecone vanno ben oltre le conseguenze sanitarie. Riguardano anche lo sviluppo economico, il risanamento ambientale e la fiducia della popolazione nelle istituzioni pubbliche. Gli esperti richiedono programmi completi per il sostegno alle persone colpite e misure sostenibili per prevenire in futuro catastrofi ambientali simili.

Fonti

  • Sud Radio
  • Paris Times
  • Outre-Mer Gouv