Parigi – 28.07.2026: Il sindacato dei professionisti della prima infanzia SNPPE chiede un’indagine amministrativa sulle strutture del gruppo privato di asili nido People&Baby. Secondo Franceinfo, la richiesta è motivata dalla recente chiusura di due asili nido dell’azienda, nei quali sussistono sospetti di maltrattamenti. Il sindacato chiede una verifica da parte delle autorità che vada oltre l’accertamento delle singole accuse e prenda in esame anche eventuali problemi strutturali.
Particolare attenzione è rivolta a un micro-asilo nido di Plailly, nel dipartimento dell’Oise. Qui, a marzo, un bambino di 21 mesi ha dovuto ricevere cure mediche dopo una giornata di assistenza. Secondo la procura di Senlis, i medici hanno riscontrato un’intossicazione alcolica. L’ospedale ha segnalato il caso il 20 marzo e i genitori hanno successivamente presentato denuncia.
La procura ha avviato a maggio un procedimento investigativo contro ignoti. In base alle informazioni comunicate allora, erano già stati effettuati numerosi interrogatori e controlli; tuttavia, in quel momento non era stato possibile dimostrare un comportamento intenzionale. Le indagini non erano ancora concluse. Resta quindi da chiarire sul piano penale come l’alcol sia entrato nell’organismo del bambino e chi possa esserne responsabile.
La struttura coinvolta, il micro-asilo nido Les Petits Gaulois, è stata chiusa a titolo precauzionale. A maggio People&Baby aveva definito l’episodio un caso isolato e dichiarato che nessun altro bambino era coinvolto. Una simile dichiarazione, tuttavia, non sostituisce un accertamento amministrativo o giudiziario. Per le altre due chiusure ora segnalate da Franceinfo non erano inizialmente disponibili ulteriori informazioni su luoghi, date o accuse concrete.
Lo SNPPE aveva già richiamato l’attenzione a maggio, dopo che il caso di Plailly era divenuto noto, sulle lacune di sicurezza nell’assistenza ai bambini molto piccoli. Con la sua attuale richiesta, il sindacato chiama ora in causa anche la vigilanza statale. Un’indagine amministrativa potrebbe esaminare le condizioni di lavoro, la dotazione di personale, i canali interni di segnalazione e le procedure di controllo del gestore. Sarebbe distinta dalle indagini penali, che riguardano la responsabilità individuale per eventuali reati.
Martedì non era noto se e quale autorità avrebbe avviato una simile indagine. La richiesta del sindacato costituisce per il momento un’iniziativa politica e professionale, non una decisione ufficiale. Anche la chiusura di una struttura, di per sé, non prova l’esistenza di abusi; può servire come misura precauzionale per proteggere i bambini assistiti e garantire ulteriori verifiche.
Per le famiglie coinvolte, ogni chiusura rappresenta al tempo stesso un’interruzione immediata: l’assistenza viene meno, occorre trovare posti alternativi e riorganizzare gli orari di lavoro. Al contempo, i diversi casi non devono essere confusi tra loro. Nel caso di Plailly, la procura di Senlis continua a indagare contro ignoti; sulle due chiusure più recenti non sono finora noti pubblicamente né capi d’accusa concreti né risultati delle indagini.
Fonti
- Franceinfo
- Procura di Senlis via AFP/Europe 1
- Syndicat National des Professionnel·le·s de la Petite Enfance
Dieser Artikel wurde mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt.