Citta’ del Capo – 19.07.2026: Le autorita’ sudafricane hanno rassicurato la popolazione dopo tre eventi caratterizzati da un’elevata contaminazione radioattiva dell’aria nella centrale nucleare di Koeberg. Gli episodi si sono verificati durante lavori di manutenzione programmata al reattore 2 dell’impianto a nord di Citta’ del Capo. Secondo il National Nuclear Regulator, nessun materiale radioattivo e’ stato rilasciato nell’ambiente. L’autorita’ continua comunque a indagare sulle procedure.
Il ministro dell’Energia Kgosientsho Ramokgopa ha dichiarato domenica che la contaminazione misurata e’ rimasta limitata all’area schermata dell’edificio del reattore. Un’interruzione dell’alimentazione elettrica ha interessato gli impianti di ventilazione che rifornivano strutture di lavoro temporanee durante la manutenzione. Di conseguenza, si sono registrati valori elevati nell’aria all’interno dell’area controllata. Secondo il governo, non vi e’ alcun pericolo per i residenti della zona circostante.
I tre singoli episodi sono stati registrati il 30 giugno, nonche’ il 2 e il 7 luglio. I dipendenti coinvolti sono stati sottoposti a controlli e registrati dal punto di vista medico. L’autorita’ di regolamentazione nucleare ha comunicato che i livelli rilevati tra i lavoratori potenzialmente esposti erano molto bassi. Secondo la sua valutazione preliminare, gli eventi non hanno raggiunto la soglia di un’emergenza nucleare o radiologica e non hanno avuto conseguenze al di fuori del sito della centrale.
Eskom, il gestore statale di Koeberg, ha inoltre sottolineato che i valori sono stati rilevati all’interno dell’area di manutenzione. Il presidente dell’azienda, Mteto Nyati, ha evidenziato durante un briefing che l’impianto dispone di sistemi di protezione e controllo per questo tipo di lavori. Secondo le autorita’, l’indagine in corso dovra’ chiarire perche’ l’interruzione elettrica abbia compromesso la ventilazione delle aree di manutenzione e quali ulteriori precauzioni siano necessarie.
Koeberg e’ l’unica centrale nucleare commerciale del continente africano e dispone di due reattori. L’impianto fornisce una quota importante, sebbene limitata, dell’elettricita’ sudafricana. L’incidente avviene in una fase in cui Pretoria sta promuovendo l’espansione dell’energia nucleare nell’ambito della sua pianificazione energetica di lungo periodo. Ramokgopa ed Eskom hanno ribadito il 19 luglio che i progetti per ulteriori capacita’ nucleari dovranno proseguire.
Nella loro valutazione, le autorita’ distinguono tra una contaminazione all’interno di zone controllate dell’impianto e un rilascio di sostanze radioattive nell’ambiente circostante. Per il caso attuale, sia l’autorita’ di regolamentazione sia il governo hanno dichiarato che non vi sono prove di un rilascio esterno. Indipendentemente da cio’, l’indagine tecnica rimane rilevante: dovra’ garantire che la ventilazione e le procedure di lavoro siano adeguatamente protette anche in caso di interruzioni elettriche durante future manutenzioni.
Fonti
- Associated Press
- National Nuclear Regulator
- Eskom
- Eyewitness News