Arès – 25.07.2026: un denso fumo sovrasta il nord del Bassin d’Arcachon. In Gironda, i vigili del fuoco combattono uno dei più gravi incendi boschivi di questa estate. Numerose località sono minacciate e gli abitanti hanno dovuto lasciare le loro case. Nonostante un temporaneo indebolimento delle fiamme, la situazione è rimasta grave sabato.
Secondo il ministro dell’Interno Laurent Nuñez, in Gironda circa 167.000 persone sono state messe in sicurezza a titolo precauzionale. Solo nella notte tra venerdì e sabato si sono aggiunte 57.000 persone evacuate. Sono particolarmente colpite le aree attorno alla penisola di Cap-Ferret e i comuni a ovest di Bordeaux. Le autorità hanno reagito alla rapida propagazione delle fiamme e alle mutevoli condizioni del vento.
Secondo le informazioni disponibili, almeno 100 abitazioni e altri edifici sono stati parzialmente o completamente distrutti. In precedenza si era parlato di circa 19.000 ettari bruciati in Gironda; sabato autorità e media hanno segnalato superfici incendiate in ulteriore aumento. Per molte persone colpite, oltre alle abitazioni, sono in gioco ricordi personali e la stessa esistenza economica.
Il comandante delle operazioni di soccorso, Marc Vermeulen, ha definito il vento il fattore di rischio decisivo. I cambiamenti di direzione hanno reso difficile prevedere l’evoluzione dell’incendio. In alcune aree, secondo la direzione delle operazioni, le fiamme si sono propagate a una velocità eccezionale. I vigili del fuoco hanno quindi protetto strade, insediamenti e infrastrutture importanti. Aerei antincendio ed elicotteri hanno sostenuto le squadre a terra.
Dopo una riunione di crisi, il ministro della Difesa Sébastien Lecornu ha annunciato l’invio di altri 500 soldati a sostegno dei vigili del fuoco. Il presidente Emmanuel Macron ha inoltre richiesto assistenza al meccanismo europeo di protezione civile. Aerei antincendio croati avrebbero dovuto rafforzare le forze francesi impegnate nelle operazioni. Secondo il Ministero dell’Interno, venerdì gli incendi avevano interessato più di 50.000 ettari in tutto il Paese.
In Gironda, già venerdì erano impegnati diverse centinaia di vigili del fuoco; sabato sono giunte ulteriori forze. Le autorità hanno invitato gli automobilisti a evitare, per quanto possibile, gli spostamenti attraverso il dipartimento. Le evacuazioni mirano a proteggere la popolazione dal fuoco e dal fumo, nonché da un improvviso aggravamento della situazione. Secondo la prefettura, gli operatori feriti hanno ricevuto assistenza medica.
Per molti abitanti, un ritorno è per il momento escluso. Ad Arès e in altre località evacuate, le autorità hanno allestito centri operativi e alloggi di emergenza; gli accessi sono stati controllati. La possibilità di riaprire singole aree dipende dal vento, dalla temperatura e dalla propagazione degli incendi. I almeno 100 edifici distrutti mostrano già quanto duramente sia stata colpita la regione.
Fonti
- Ministero dell’Interno francese: intervento contro gli incendi boschivi in Gironda e nelle Landes
- Le Monde: reportage sull’incendio fuori controllo in Gironda
- TF1 Info: situazione attuale sulle evacuazioni e sulle forze impegnate in Gironda
- Franceinfo: rapporto sulla situazione critica in Gironda
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