Fontainebleau – 13.07.2026: La Francia sta vivendo un inizio particolarmente precoce e vasto della stagione degli incendi boschivi. Secondo il ministro dell’Interno Laurent Nuñez, dall’inizio dell’anno gli incendi hanno coinvolto oltre 32.000 ettari di vegetazione in tutto il Paese. La superficie colpita supera quindi già quella dell’intera stagione degli incendi del 2025. Il dato non comprende soltanto le aree forestali distrutte, ma l’intero territorio attraversato dal fuoco.
Al centro della situazione attuale, lunedì, vi è l’incendio nella foresta di Fontainebleau, nella Seine-et-Marne. Il fuoco si era esteso in misura insolita per la regione e ha richiesto l’impiego di ingenti mezzi antincendio, compresi aerei di spegnimento. Le autorità stanno indagando sulle cause. Laurent Nuñez ha dichiarato che viene esaminata anche l’ipotesi di un innesco doloso; inizialmente non era ancora disponibile una conclusione definitiva.
Tuttavia, la concentrazione di incendi non riguarda soltanto l’area metropolitana di Parigi. Già nelle scorse settimane, i Pyrénées-Orientales, la Drôme e diversi dipartimenti del sud e sud-est della Francia erano stati colpiti da grandi incendi di vegetazione. Soprattutto in queste zone, la persistente siccità, le alte temperature e il vento favoriscono una rapida propagazione. Gli incendi si verificano quindi molto prima rispetto ai tradizionali mesi estivi ad alto rischio.
Il confronto con il 2025 evidenzia l’entità del fenomeno. Già all’inizio di luglio, le autorità avevano segnalato un numero insolitamente elevato di focolai e diverse migliaia di operatori mobilitati. Per lo Stato, si tratta soprattutto di una questione di capacità di tenuta: vigili del fuoco, protezione civile e flotta aerea devono rimanere operativi contemporaneamente in diverse regioni per un periodo più lungo.
Il governo aveva inaugurato la campagna nazionale contro gli incendi boschivi e di vegetazione il 4 giugno presso la base di Nîmes-Garons. Dal 2023, la Direction générale de la sécurité civile et de la gestion des crises coordina lì parti essenziali degli interventi aerei e terrestri. La Francia sta ampliando le proprie capacità di aerei antincendio e finanzia, insieme all’Unione europea, due ulteriori velivoli Canadair. Tuttavia, il potenziamento sarà pienamente efficace solo nel medio termine.
Il bilancio attuale indica inoltre un cambiamento strutturale del rischio. Météo-France e le autorità statali ritengono che il pericolo di incendi di vegetazione si stia estendendo nello spazio e nel tempo. L’incendio di Fontainebleau è quindi politicamente significativo: dimostra che non solo la regione mediterranea, ma anche le aree boschive del Bassin parisien devono prepararsi a periodi di siccità più lunghi e a situazioni estreme di incendio.
Per i prossimi giorni, la situazione continuerà a dipendere dall’evoluzione meteorologica, dal vento e dal successo delle operazioni di spegnimento in corso. Le autorità invitano la popolazione, nelle aree boschive e cespugliose, a evitare tutte le fonti di innesco
Fonti
- Ministère de l’Intérieur
- Sécurité civile et gestion des crises
- TF1 Info
- Franceinfo
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