Cotignac – 02.08.2026: L’incendio boschivo al Gros Bessillon, nel centro del dipartimento del Var, è stato stabilizzato dopo giorni di operazioni di spegnimento. Secondo la prefettura, il calo del vento e l’aumento dell’umidità dell’aria hanno favorito il lavoro delle squadre di intervento durante la notte. Circa 1.000 vigili del fuoco e 270 veicoli erano impegnati più di recente nel mettere in sicurezza i margini dell’area incendiata e nello spegnere i punti tornati a bruciare.
L’incendio era scoppiato il 21 luglio vicino a Pontevès e si era rapidamente esteso nel rilievo boscoso. La mattina successiva, le autorità hanno stimato la superficie colpita in circa 2.500 ettari. La stima ufficiale superava quindi gli oltre 2.000 ettari indicati inizialmente. A Pontevès, Cotignac, Correns, Montfort-sur-Argens e Barjols erano in vigore misure di protezione; gli abitanti delle zone a rischio hanno dovuto lasciare temporaneamente le loro case.
La stabilizzazione non significa ancora la fine dell’intervento. I vigili del fuoco continuano a controllare le linee di contenimento e a combattere i focolai residui, in particolare nei terreni difficilmente accessibili. In queste aree, le fiamme possono riaccendersi con il rafforzarsi del vento e il perdurare della vegetazione secca. Durante la fase acuta dell’incendio, la prefettura aveva pertanto limitato ripetutamente l’accesso alle zone boschive e alle loro immediate vicinanze.
Le allerte statali per diverse località coinvolte sono state revocate il 24 e il 25 luglio. In precedenza, gli abitanti erano stati invitati a evacuare le zone a rischio, affinché i servizi di soccorso potessero mantenere libere le vie di accesso e organizzare la protezione delle abitazioni. La gendarmeria ha sostenuto i vigili del fuoco nei blocchi stradali, nella sicurezza delle aree operative e nella protezione della popolazione.
Ora diventano visibili anche le conseguenze economiche e sociali. La prefettura del Var ha organizzato incontri con gli attori locali, il servizio antincendio e di soccorso SDIS 83 e altre autorità statali. Le persone colpite possono eccezionalmente denunciare i danni fino al 31 agosto; per tali procedure si applica normalmente un termine significativamente più breve.
Per gli abitanti dei comuni colpiti è stato inoltre istituito un punto di assistenza psicosociale. Si rivolge alle persone provate dalle evacuazioni, dal fumo o dai danni alle loro proprietà. Parallelamente, gli organismi competenti stanno rilevando le conseguenze per edifici, infrastrutture e superfici forestali. Non è ancora disponibile un bilancio definitivo dei danni.
L’incendio al Gros Bessillon è tra i più grandi incendi di questa estate nel Var. Sebbene la sua propagazione sia stata fermata, i controlli successivi proseguono. L’ultimo rapporto della prefettura, del 28 luglio, registrava ancora interventi su singole riprese delle fiamme nei pressi di Correns e Barjols.
Fonti
- Franceinfo
- Prefettura del Var
- FR-Alert
- Gendarmerie nationale
Dieser Artikel wurde mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt.