Bordeaux – 01.08.2026: Il vasto incendio in Gironda e stato contenuto e non si sta piu espandendo, secondo quanto dichiarato dal ministro dell’Interno Laurent Nuñez. Per questo motivo, oltre 10.000 ulteriori persone possono rientrare nelle loro abitazioni o strutture ricettive. Le autorizzazioni vengono concesse gradualmente, dopo che numerose localita nella parte occidentale del dipartimento erano state evacuate in via precauzionale a causa delle fiamme.
La classificazione dell’incendio come contenuto significa che il fronte delle fiamme non continua ad avanzare. Tuttavia, le operazioni non sono ancora concluse. I vigili del fuoco devono controllare i margini dell’incendio, spegnere i focolai residui e prevenire una nuova ripresa delle fiamme. Le alte temperature e i venti variabili avevano reso piu difficile il lavoro nell’area tra il bacino di Arcachon e la metropoli di Bordeaux.
L’incendio era scoppiato il 22 luglio nella zona di Saumos e si era rapidamente diffuso. Secondo l’ultimo aggiornamento pubblicato, le fiamme hanno interessato circa 42.000 ettari in Gironda. In alcuni momenti, ben oltre 100.000 residenti, vacanzieri e lavoratori hanno dovuto lasciare le aree a rischio. L’entita delle evacuazioni ha sottoposto a notevole pressione anche i centri di accoglienza e le vie di comunicazione della regione.
Sono stati colpiti in particolare i comuni e le localita costiere a nord e a ovest di Bordeaux, nonche parti della penisola di Cap-Ferret. Bordeaux Métropole ha predisposto possibilita di accoglienza e assistenza per gli evacuati presso il Parc des Expositions e il vicino complesso sportivo Colette Besson. Le strutture facevano parte di un piu ampio piano di accoglienza attivato durante la fase acuta dell’incendio.
Le autorizzazioni al rientro non revocano tutte le misure di protezione. In singole aree, gli accessi, le strade forestali o le strutture turistiche possono rimanere chiusi finche vi transitano veicoli di emergenza o vengono messi in sicurezza i luoghi colpiti dall’incendio. Le amministrazioni locali informano gli interessati su quali zone siano riaperte e quali regole precauzionali si applichino. Il fumo puo inoltre continuare a compromettere la qualita dell’aria nelle aree vicine.
L’incendio ha inoltre impegnato ingenti forze della Gendarmerie. Gia nella prima settimana delle operazioni, secondo i suoi dati, erano stati mobilitati piu di 1.200 agenti nei dipartimenti della Gironda e delle Landes. Hanno sostenuto le evacuazioni, protetto le localita sgomberate e mantenuto libere le vie di comunicazione per vigili del fuoco e servizi di soccorso. Parte di questi compiti resta necessaria finche le zone interdette devono essere controllate e i rientri coordinati.
Parallelamente, nei comuni colpiti inizia la valutazione dei danni. Le autorita verificano quali abitazioni, attivita, strade e aree boschive siano state danneggiate e dove siano necessari ulteriori lavori di messa in sicurezza. Per residenti e operatori economici, si tratta anche di capire quando gli edifici potranno essere nuovamente utilizzati in sicurezza e i collegamenti locali potranno essere riaperti in modo permanente. Il Consiglio dipartimentale della Gironda continua a fornire indicazioni alle persone colpite da chiusure o da una fitta presenza di fumo.
Fonti
- Notizia RSS di Franceinfo del 01.08.2026
- Dipartimento della Gironda: informazioni sugli incendi boschivi
- Gendarmerie nazionale: bilancio delle operazioni in Gironda e nelle Landes
- Reuters: rapporto sulla situazione del 27.07.2026
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