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Nachrichten.fr · July 27, 2026

Incendio boschivo vicino a Bordeaux: migliaia di persone in alloggi di emergenza

Bordeaux – 27.07.2026: Un incendio boschivo nella Gironda ha posto l’area metropolitana di Bordeaux in una situazione eccezionale. Sabato 25 luglio, le autorità hanno disposto evacuazioni preventive in otto comuni o quartieri alla periferia della città. Secondo le autorità e fonti mediatiche concordanti, il fuoco si è avvicinato fino a circa otto chilometri da Bordeaux. In un primo momento non era prevista l’evacuazione della città stessa.

Per molte persone coinvolte, la destinazione è stata il Parc des Expositions nel nord di Bordeaux. Il quartiere fieristico è stato trasformato in breve tempo in un grande centro di accoglienza d’emergenza. Secondo il Comune, vi hanno trovato temporaneamente riparo circa 6.000 persone. Sono stati inoltre aperti impianti sportivi vicini affinché gli evacuati potessero utilizzare i servizi igienici. Di fronte al grande afflusso, il centro di accoglienza ha rapidamente raggiunto i limiti della propria capacità.

L’evacuazione ha rappresentato un duro colpo soprattutto per famiglie, anziani e vacanzieri. Chi doveva lasciare la propria abitazione spesso portava con sé soltanto l’essenziale. I servizi comunali hanno organizzato posti letto, pasti e informazioni in un padiglione che normalmente ospita fiere e grandi eventi. I responsabili hanno al contempo chiesto, ove possibile, di trovare sistemazione presso amici o parenti al di fuori della zona di pericolo.

Secondo le informazioni pubblicate, sono state interessate tra l’altro aree a Mérignac, Eysines, Le Haillan, Saint-Médard-en-Jalles, Saint-Jean-d’Illac, Martignas-sur-Jalle e Saint-Aubin-de-Médoc e nei loro dintorni. Le evacuazioni avevano lo scopo di proteggere la popolazione sia da un possibile fronte di fuoco sia dalla densa nube di fumo. Le forze di polizia hanno accompagnato le operazioni. In alcuni casi hanno incontrato residenti che inizialmente non volevano lasciare le loro case.

Anche domenica 26 luglio la situazione è rimasta tesa. Bordeaux Métropole ha continuato a mantenere il Parc des Expositions disponibile come centro di accoglienza. Gli hotel nei pressi dell’aeroporto di Bordeaux sono stati chiusi su ordine della prefettura, poiché si trovavano all’interno o nelle vicinanze delle zone di evacuazione. I viaggiatori hanno quindi dovuto cercare alloggio al di fuori delle aree interessate.

L’incendio si era propagato dal 22 luglio attraverso le aree boschive della regione. La prefettura e la direzione delle operazioni hanno adeguato costantemente le misure di protezione in base al vento, allo sviluppo del fumo e all’evoluzione del fronte di fuoco. Le informazioni sulla superficie bruciata e sul numero complessivo di persone messe in sicurezza sono cambiate più volte; lunedì non era ancora disponibile un bilancio definitivo.

Nei padiglioni di accoglienza, gli evacuati attendevano l’autorizzazione a rientrare nelle proprie località di residenza e informazioni affidabili sull’esposizione al fumo. La città ha invitato le persone interessate a consultare le comunicazioni ufficiali della prefettura e dei comuni. Secondo l’ultimo aggiornamento confermato del 26 luglio, il quartiere fieristico rimaneva aperto come centro di accoglienza d’emergenza.

Fonti

  • Bordeaux Métropole
  • Aeroporto di Bordeaux
  • Le Monde
  • TF1 Info
  • Franceinfo

Dieser Artikel wurde mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt.