Le Vaudoué – 13.07.2026: Durante la notte, l’odore di fumo aleggiava sul paese e le luci blu dei mezzi di soccorso lampeggiavano nelle strade strette. L’incendio boschivo nella Forêt de Fontainebleau ha raggiunto direttamente gli abitanti di Le Vaudoué e dei comuni circostanti. Per il sindaco si è trattato del peggior giorno immaginabile, ha riferito Franceinfo. Le fiamme sono avanzate fino alle vicinanze delle prime case ai margini del bosco.
L’incendio è scoppiato domenica 12 luglio, nel tardo pomeriggio, vicino all’autostrada A6 nel territorio di Noisy-sur-École, nel dipartimento della Seine-et-Marne. Entro lunedì mattina, secondo i soccorritori, il fuoco aveva interessato circa 800 ettari del massiccio forestale. Erano impegnati circa 500 vigili del fuoco, oltre a elicotteri e aerei antincendio. Per la prima volta, in un incendio di questo tipo nella regione dell’Île-de-France, sono stati impiegati anche aerei antincendio Canadair.
Circa 900 persone sono state evacuate in via precauzionale dalle abitazioni ai margini del bosco. Secondo le informazioni note lunedì mattina, non si sono registrati feriti né danni alle abitazioni. Per molte delle persone coinvolte, tuttavia, è rimasta l’incertezza: gli animali domestici hanno dovuto essere portati via in fretta e i cavalli messi al sicuro. Gli abitanti hanno trovato temporaneamente rifugio presso vicini o in strutture comunali, mentre i vigili del fuoco mettevano in sicurezza le aree a rischio.
Il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha visitato il luogo dell’intervento a Noisy-sur-École. Ha dichiarato che, in un raggio di circa un chilometro, sono stati individuati approssimativamente dieci focolai distinti. Ciò potrebbe indicare una causa dolosa. È stata coinvolta la procura di Fontainebleau. Resta però da chiarire se l’incendio sia stato effettivamente appiccato: le indagini sono soltanto all’inizio.
Le autorità hanno chiuso l’accesso all’intera area forestale. Per un certo periodo è stato interrotto anche un tratto dell’A6. L’incendio ha inoltre compromesso il traffico ferroviario sulla linea ad alta velocità tra Parigi e Lione, dopo il danneggiamento di alcuni cavi. SNCF Réseau ha annunciato lunedì mattina la ripresa del traffico regolare, ma in precedenza i viaggiatori avevano dovuto fare i conti con notevoli ritardi.
La Forêt de Fontainebleau è molto più di uno scenario alle porte di Parigi: questa area boschiva di circa 23.000 ettari è considerata un importante spazio naturale e ricreativo. Terreni secchi, temperature elevate e vegetazione facilmente infiammabile rendono più difficile l’intervento. I vigili del fuoco prevedono che l’incendio possa essere contenuto nel corso della giornata, ma le operazioni di bonifica e il monitoraggio di singoli focolai residui dureranno molto più a lungo.
Per Le Vaudoué, la situazione rappresenta una svolta. Nel paese di circa 750 abitanti, la vicinanza al bosco era finora soprattutto parte della quotidianità e del paesaggio. L’incendio mostra ora quanto rapidamente questa vicinanza possa trasformarsi in una minaccia acuta. Le autorità chiedono di rispettare rigorosamente le chiusure e di lasciare libere le vie di accesso per i soccorritori.
Fonti
- Franceinfo
- AFP via Boursorama
- Ministero dell’Interno francese
- Prefettura della Seine-et-Marne
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