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Nachrichten.fr · July 4, 2026

Influencer “Paffman” dovrà comparire in tribunale a Lille a dicembre – Accusa di esaltazione dello stupro e dell’omicidio

Lille – 03.07.2026: La procura di Lille ha confermato che l’influencer noto con lo pseudonimo “Paffman” dovrebbe comparire il 1° dicembre 2026 davanti al Tribunal correctionnel de Lille. Secondo l’ufficio la vicenda riguarda accuse di esaltazione dello stupro e di omicidio. La data è stata resa nota in un comunicato del Parquet inviato venerdì ai media francesi.

Scatenante è stata una segnalazione tramite la piattaforma Pharos. Stando a quanto riportato, in un livestream su TikTok sarebbe stata espressa l’intenzione di compiere un massacro. La procura ha avviato un’inchiesta; il caso è oggetto di verifica da mesi. Già alla fine del 2025 erano iniziate indagini nei confronti della stessa persona – sempre in relazione a dichiarazioni che potrebbero configurare esaltazione penalmente rilevante di reati. L’ufficio non ha fornito dettagli su passaggi concreti dei contenuti contestati o su eventuali persone coinvolte. Ciò, ha precisato, è prassi in considerazione delle indagini in corso e della tutela della sfera privata.

La procura di Lille è diretta dal magistrato Samuel Finielz. Nel comunicato si sottolinea che fino alla decisione del giudice vale la presunzione di innocenza. Al contempo la procura richiama il ruolo dei gestori delle piattaforme: le segnalazioni provenienti dal web vengono regolarmente trasmesse tramite Pharos agli organi competenti per garantire il rapido reperimento di contenuti potenzialmente illeciti. Pharos è la piattaforma centrale delle autorità francesi per le segnalazioni relative a odio, propaganda terroristica, violenza sessualizzata su minori e altri contenuti online penalmente rilevanti.

Il caso riaccende nuovamente il dibattito su come moderare livestream e formati effimeri. Esperti di diritto dei media ricordano che il confine tra una legittima, anche dura, manifestazione di opinione e l’esaltazione penalmente rilevante di reati dipende caso per caso dal contesto, dalla portata e dalla scelta lessicale concreta. Procedimenti di questo tipo ruotano spesso attorno alla domanda se una dichiarazione dovesse essere intesa come promozione di reati gravi e se vi fosse il rischio di emulazione. In caso di condanna sono previste sanzioni pecuniarie o pene detentive anche severe.

Autorità e organizzazioni della società civile indicano la prevenzione e l’applicazione rigorosa delle vie di segnalazione come strumenti chiave. Scuole, servizi per i minori e centri di consulenza segnalano da tempo problemi legati a contenuti misogini e che glorificano la violenza, che si diffondono rapidamente tramite i social network. Anche le piattaforme hanno l’obbligo di esaminare i contenuti segnalati, rimuoverli e conservare i dati affinché possano essere condotte indagini. Fino all’udienza fissata a Lille resterà in piedi l’esame giudiziario delle accuse; ulteriori dettagli sul procedimento dovrebbero emergere solo nel corso dell’udienza principale.

Fonti

  • franceinfo
  • Brut
  • Parquet de Lille