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Nachrichten.fr · June 14, 2026

Iran e USA: Disaccordo sull’accordo previsto e l’apertura dello Stretto di Hormuz

Washington – 14.06.2026: Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato sabato che un accordo con l’Iran verrà firmato domenica, il che porterebbe all’apertura immediata del strategico Golfo di Hormuz. Trump ha scritto sulla sua piattaforma Truth Social: “L’accordo sarà firmato domani e immediatamente dopo la firma lo Stretto di Hormuz sarà aperto a tutti.” Questo annuncio è seguito a precedenti dichiarazioni in cui Trump aveva prospettato una rapida fine del conflitto in Medio Oriente e la riapertura del Golfo di Hormuz.

Tuttavia, il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei ha contestato questa tempistica, dichiarando che la firma del memorandum non avverrà domenica. Ha comunque sottolineato che non si esclude una firma nei prossimi giorni. Baghaei ha detto: “Dobbiamo ancora aspettare per conoscere la data esatta della firma del memorandum. Anche se non avverrà domani, non si può escludere una firma nei prossimi giorni.”

Le divergenze tra i due paesi riguardano diversi punti chiave. Un alto funzionario iraniano ha spiegato che la bozza del memorandum copre un ampio spettro, dalle attività nucleari iraniane alla riapertura del Golfo di Hormuz fino alle eccezioni alle sanzioni statunitensi sul petrolio. Un accordo finale dovrebbe essere discusso entro 60 giorni dall’approvazione di entrambe le parti.

Un altro punto controverso riguarda il diritto iraniano all’arricchimento dell’uranio. Teheran richiede il riconoscimento di questo diritto e il mantenimento delle scorte di uranio arricchito ad alto livello sul proprio territorio. Washington, invece, esige l’abbandono di tali scorte.

Le negoziazioni sono influenzate da fattori esterni. Un attacco aereo israeliano in Libano, che ha causato la morte di un alto rappresentante della Hezbollah pro-iraniana, ha portato a nuove tensioni nella regione. Il capo negoziatore iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf ha accusato gli USA di non rispettare i propri impegni dopo gli attacchi israeliani nel sud di Beirut.

Nonostante queste sfide, sia gli Stati Uniti sia l’Iran hanno sottolineato l’importanza di una soluzione diplomatica. Trump ha definito l’accordo una “barricata contro ogni arma nucleare” e ha espresso la speranza che il processo sia “veloce, semplice e senza intoppi.”

La comunità internazionale osserva con attenzione gli sviluppi, poiché un’intesa tra USA e Iran potrebbe avere ampie ripercussioni sulla sicurezza regionale e sull’approvvigionamento energetico globale. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se si potranno superare le divergenze e raggiungere un accordo formale.

Gli esperti mettono però in guardia dal trarre conclusioni affrettate. Le tensioni in Medio Oriente sono complesse e molti dettagli dell’accordo previsto restano poco chiari. Inoltre, gli eventi politico-regionali attuali influenzano il processo negoziale, rendendo difficile un’intesa rapida. Gli osservatori sottolineano che fiducia e pazienza saranno fondamentali per conseguire una soluzione duratura. Anche il ruolo preciso di altri attori internazionali sarà un banco di prova per il successo delle trattative.