Saint-Denis – 07.06.2026: Jean-Luc Mélenchon ha ufficialmente inaugurato il 7 giugno 2026 a Saint-Denis la sua quarta campagna presidenziale. Il presidente di La France Insoumise (LFI) ha scelto consapevolmente la città come luogo di partenza per sottolineare la sua strategia “Nuova Francia”, basata su identità, giustizia sociale e diversità. Saint-Denis, nota per la sua popolazione giovane e variegata, simboleggia per Mélenchon proprio questo cambiamento sociale.
L’evento si è svolto in Place Victor-Hugo, di fronte alla Basilica di Saint-Denis. Si attendevano circa 10.000 partecipanti, ma secondo le stime sono arrivate fino a 26.000 persone, a testimonianza dell’elevata capacità di mobilitazione di Mélenchon e della sua alleanza LFI. Numerosi sostenitori e simpatizzanti hanno così espresso il loro appoggio.
Nel suo discorso Mélenchon ha criticato duramente in particolare il Rassemblement National (RN), accusandolo di “suprematismo”. Secondo lui, il RN cerca di dividere la società lungo linee etniche e religiose, destabilizzando così la società democratica. Mélenchon ha sottolineato l’importanza di una resistenza unita contro questa divisione.
Riguardo al panorama dei partiti di sinistra, ha chiesto un accordo chiaro. “La fase delle primarie è finita”, ha dichiarato combattivamente Mélenchon, invitando le altre forze politiche di sinistra a unirsi sotto la sua guida per competere insieme contro il RN nelle elezioni presidenziali. Questa richiesta fa parte della sua strategia per superare la frammentazione della sinistra e formare un fronte compatto.
Il significato politico di Saint-Denis è stato ribadito da Mélenchon anche facendo riferimento al sindaco locale Bally Bagayoko, primo sindaco nero della città e membro di LFI. Bagayoko ha influenzato la politica di Saint-Denis negli ultimi anni, rendendo la città un modello per la politica “Nuova Francia” che si intende promuovere.
Mélenchon è stato sostenuto durante l’evento inaugurale da scrittori di rilievo come Annie Ernaux ed Éric Vuillard, i quali nei loro interventi hanno sottolineato le richieste socio-politiche e l’impegno civico di Mélenchon.
Questo inizio segna una fase di intensa mobilitazione per la campagna elettorale. Mélenchon punta a guadagnare consensi concentrandosi sulla giustizia sociale, politica dell’identità e il rifiuto dei tentativi di divisione da parte della destra. La sua campagna si rivolge così alle diverse fasce di elettorato del Paese, in particolare a chi si sente poco rappresentato dai partiti tradizionali.
Con questo lancio, Mélenchon manda un segnale chiaro: si considera un attore centrale nello spettro della sinistra e intende affrontare le elezioni presidenziali 2027 con una sinistra unita.
Fonti
- Le Monde
- TF1 Info
- Actu Niort