Alpe d’Huez – 25.07.2026: Julian Alaphilippe sedeva sull’asfalto dopo l’arrivo, con le gambe distese e lo sguardo perso nel vuoto. Dopo 170,9 chilometri e 5.450 metri di dislivello nella 20ª tappa del Tour de France, da Le Bourg-d’Oisans all’Alpe d’Huez, il francese non sembrava un corridore già intento a pianificare il prossimo attacco. Ha parlato piuttosto di un possibile addio alla corsa a tappe più importante del suo Paese.
“Bisogna fermarsi quando non c’è più gioia”, ha detto Alaphilippe dopo il secondo arrivo consecutivo sulla leggendaria salita alpina. Il 34enne della squadra Tudor Pro Cycling non ha rivelato se la sua decisione sia già definitiva. Il suo messaggio è stato comunque inequivocabile: per il momento non bisogna aspettarsi una sua ulteriore partecipazione al Tour il prossimo anno.
La scena al traguardo raccontava tre settimane durissime. Alaphilippe ha raggiunto l’Alpe d’Huez insieme a Warren Barguil, un altro corridore francese che ha segnato il Tour per anni. Entrambi apparivano esausti. Alaphilippe ha spiegato di aver dato tutto in questa corsa, anche se il risultato sportivo è rimasto al di sotto delle sue aspettative.
La penultima tappa era eccezionalmente impegnativa anche per gli standard del Tour. Il percorso passava dal Col de la Croix de Fer, dal Col du Télégraphe, dal Col du Galibier e dal Col de Sarenne, prima di affrontare la salita finale verso l’Alpe d’Huez. Quattro lunghi passi, tra cui tre di massima categoria, hanno reso la giornata una prova di resistenza nella quale, per molti professionisti, l’obiettivo principale era semplicemente raggiungere il traguardo.
Alaphilippe ha disputato nel 2026 il suo ottavo Tour de France. La sua storia con la corsa va ben oltre questa scena di stanchezza in alta montagna: sei vittorie di tappa, numerosi giorni in maglia gialla e il quinto posto nella classifica generale del 2019 fanno parte del suo palmares. Campione del mondo nel 2020 e nel 2021, ha segnato il ciclismo con attacchi offensivi, spesso difficili da prevedere.
Le sue dichiarazioni non implicano un ritiro dal ciclismo professionistico. Alaphilippe è sotto contratto con Tudor Pro Cycling fino al 2027. Le sue parole si riferivano espressamente al Tour e al suo enorme impegno fisico. Sull’Alpe d’Huez non sono suonate né provocatorie né spontanee, ma come il bilancio lucido di un corridore che ha raggiunto i propri limiti.
A chiusura del Tour, il 26 luglio è in programma una tappa pianeggiante ridotta a 88,7 chilometri, da Thoiry a Parigi, con arrivo sugli Champs-Élysées. Per Alaphilippe potrebbe segnare la fine di una storia al Tour che ha entusiasmato la Francia per anni.
Fonti
- Tour de France – pagina ufficiale della tappa
- Tour de France – pagina ufficiale delle classifiche
- L’Équipe
- Cyclingnews
- Franceinfo
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