Parigi – 29.07.2026: Il DJ e produttore francese Kavinsky è stato trovato morto all’età di 50 anni nel suo appartamento parigino. La procura ha confermato mercoledì la morte dell’artista all’agenzia di stampa AFP. Il vero nome di Kavinsky era Vincent Belorgey. Secondo le informazioni finora disponibili, è stato trovato senza vita la sera del 28 luglio.
La procura di Parigi ha avviato un’indagine per chiarire la causa della morte. Sul luogo del ritrovamento non sarebbero state inizialmente rilevate tracce sospette, ha comunicato l’autorità. Al momento non è quindi possibile fare dichiarazioni sulla causa medica del decesso o sulle ore precedenti al ritrovamento. L’indagine dovrà chiarire in quali circostanze sia morto Belorgey. Mercoledì non erano inizialmente disponibili ulteriori informazioni.
Kavinsky era noto al grande pubblico soprattutto per “Nightcall”. Il brano, pubblicato nel 2010, ha acquisito notorietà internazionale un anno dopo come musica d’apertura del film “Drive”. Sintetizzatori cupi, una voce alterata elettronicamente e l’atmosfera dei viaggi in auto notturni hanno reso il pezzo inconfondibile ben oltre la scena elettronica francese. È diventato il lavoro più noto del produttore e ha segnato il suono di un mondo pop retrofuturista.
Belorgey è nato il 31 luglio 1975 nel dipartimento della Seine-Saint-Denis. Con il nome Kavinsky, dai primi anni Duemila ha sviluppato un personaggio artistico ispirato ai film d’azione americani, ai videogiochi e all’estetica degli anni Ottanta. La sua musica era strettamente legata alla French Touch, ma andava oltre la sua classica musica da club. La combinazione di malinconia, suoni meccanici e citazioni cinematografiche è diventata il suo marchio di fabbrica.
Già prima del successo di “Nightcall”, Kavinsky si è esibito tra l’altro nell’ambiente di Daft Punk. Faceva parte di una scena elettronica francese dalla quale sono emersi anche SebastiAn e Justice. Il numero delle sue pubblicazioni è rimasto relativamente contenuto, mentre il mondo visivo che le accompagnava era tanto più accuratamente costruito: auto veloci, luci al neon, strade notturne e una biografia inventata facevano parte del suo universo. Un nome d’arte si è così trasformato in un personaggio pop riconoscibile.
Tra le sue pubblicazioni più importanti figura l’album di debutto “OutRun”, uscito nel 2013, che riuniva questa narrazione musicale e visiva. Dopo una lunga pausa, nel 2022 è seguito l’album “Reborn”. Kavinsky è rimasto fedele al suo immaginario sonoro elettronico, aprendolo però maggiormente al pop e al canto.
Durante la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici di Parigi, Kavinsky si è esibito l’11 agosto 2024 allo Stade de France. Insieme ad Angèle e Phoenix ha eseguito “Nightcall”, portando così ancora una volta il brano davanti a un pubblico mondiale.
Fonti
- Franceinfo
- Procura di Parigi via AFP e Le Monde
- Universal Music France
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