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Nachrichten.fr · August 5, 2026

La campagna elettorale di Mitterrand del 1965: il candidato diventa messaggio politico

Parigi – 05.08.2026: Una trasmissione storica di Franceinfo andata in onda questo mercoledì ripercorre la campagna per le elezioni presidenziali del 1965 e la formula di François Mitterrand del “giovane presidente per una Francia moderna”. Lo slogan puntava su un netto contrasto personale: il quarantanovenne Mitterrand si presentava come rappresentante di una Repubblica rinnovata di fronte al settantacinquenne presidente uscente Charles de Gaulle.

L’elezione del 1965 fu la prima elezione presidenziale della Quinta Repubblica in cui il capo dello Stato venne scelto direttamente dal popolo. La riforma attribuì alla presentazione personale dei candidati un peso notevolmente maggiore rispetto alle campagne elettorali precedenti, caratterizzate dal parlamentarismo. Manifesti e radio, ma soprattutto la televisione in espansione, resero presenza, voce e linguaggio delle immagini elementi essenziali della competizione politica. Il candidato stesso divenne sempre più l’incarnazione del proprio programma.

Lo slogan di Mitterrand non si limitava quindi a una questione di età. La parola “moderna” univa la rivendicazione di un rinnovamento sociale e politico alla critica della gestione gollista del potere. Mitterrand si candidò come candidato comune di ampie parti della sinistra. Alla forte posizione del capo dello Stato contrapponeva la richiesta di una cittadinanza più attiva e di un esecutivo maggiormente sottoposto a controllo. La campagna tradusse questo confronto istituzionale in una contrapposizione facilmente comprensibile tra rinnovamento e immobilismo.

L’andamento delle elezioni diede alla strategia un effetto politico. Al primo turno, secondo i dati del portale informativo statale Vie publique, de Gaulle ottenne 10,83 milioni di voti e Mitterrand 7,69 milioni. Poiché il generale non raggiunse la maggioranza assoluta, dovette affrontare un ballottaggio. Al secondo turno de Gaulle vinse con il 55,20 per cento dei voti espressi; Mitterrand raggiunse il 44,80 per cento.

L’esito confermò de Gaulle nell’incarico, ma modificò i rapporti di forza. Mitterrand passò da una posizione precedentemente relativamente isolata a figura centrale dell’opposizione di sinistra. Il suo risultato dimostrò che il presidente uscente poteva essere sfidato con successo in un’elezione diretta. Sedici anni dopo, Mitterrand venne eletto presidente.

Le registrazioni dell’Institut national de l’audiovisuel documentano come i candidati di allora si confrontassero con i nuovi formati audiovisivi. La campagna spostò l’accento dalle etichette di partito alla credibilità personale del candidato e alla sua capacità di rendere riconoscibile un progetto politico in poche immagini e parole.

La serie di Franceinfo esamina nell’estate del 2026 gli slogan storici delle elezioni presidenziali della Quinta Repubblica, collegandosi così all’appuntamento elettorale del 2027. La formula di Mitterrand rimane un primo esempio di comunicazione in cui un messaggio conciso rendeva al tempo stesso immaginabili una persona, una concezione del governo e un cambiamento del potere politico.

Fonti

  • Franceinfo, L’info de l’histoire
  • Vie publique
  • Institut national de l’audiovisuel
  • Institut François Mitterrand

Dieser Artikel wurde mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt.