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Nachrichten.fr · July 2, 2026

La Cour de révision annulla la condanna di Dany Leprince e dispone un nuovo processo

Thorigné-sur-Dué – 02.07.2026: In una decisione rara e di grande portata la Cour de révision francese ha annullato giovedì la condanna di Dany Leprince e ha aperto la strada a un nuovo procedimento penale. Il caso riguarda l’uccisione di quattro membri della famiglia Leprince nel settembre 1994 a Thorigné-sur-Dué (dipartimento della Sarthe), che da allora in Francia è considerato uno dei casi di cronaca nera più clamorosi degli anni Novanta.

Nel 1997 Dany Leprince era stato condannato all’ergastolo da una Cour d’assises. L’odierno 69enne nega da lungo tempo di aver commesso i fatti e ha presentato ripetute istanze di revisione. La commissione competente ha esaminato l’istanza attuale e l’ha sottoposta alla più alta autorità, che ha ora annullato la condanna. L’annullamento non equivale a un’assoluzione, ma al rinvio alle autorità giudiziarie competenti per una nuova acquisizione delle prove e una nuova decisione.

Secondo fonti giudiziarie concordanti, annullamenti di condanne di questo tipo sono estremamente rari in Francia; dalla fine della Seconda Guerra Mondiale solo un numero molto limitato di procedimenti di revisione ha portato a un nuovo processo. I giudici motivano la loro decisione con elementi emersi di recente o finora valutati in modo insufficiente. Tra questi, secondo gli atti processuali, figurano dichiarazioni controverse dell’ambiente familiare, i risultati di una ricostruzione della scena del crimine effettuata nel 2023 e contraddizioni in precedenti testimonianze che potrebbero rendere necessaria una nuova valutazione da parte di una sezione di corte d’assise.

La procura e gli organi d’inchiesta devono ora definire il prosieguo della procedura. Non esiste ancora un calendario concreto per il nuovo processo. Fino ad allora vale la presunzione di innocenza. Rappresentanti della parte civile e della difesa si sono espressi con prudenza, richiamando la particolare sensibilità del procedimento sia per i familiari delle vittime sia per l’imputato.

La decisione della Cour de révision mette in luce gli alti ostacoli per le procedure di revisione nel diritto penale francese. Tradizionalmente sono richieste condizioni particolari per una revisione: nuovi fatti o mezzi di prova devono poter suscitare seri dubbi sulla colpevolezza. Nel dibattito pubblico torna quindi la questione dell’affidabilità delle indagini precedenti e del ruolo dei moderni metodi forensi. Allo stesso tempo la giustizia si trova di fronte al compito di riesaminare con rigore, secondo gli standard odierni, tracce e dichiarazioni vecchie di tre decenni.

Con l’annullamento una condanna controversa da anni riceve una nuova valutazione giuridica. Rimane aperto quando e davanti a quale sezione si terrà il nuovo processo. È però chiaro che la giustizia dovrà riorganizzare completamente l’acquisizione delle prove in un contesto modificato.

Fonti

  • Franceinfo
  • Le Parisien
  • Le Monde
  • TF1 Info
  • Boursorama