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Nachrichten.fr · June 15, 2026

La FIFA indaga sul presunto saluto razzista di un arbitro durante la partita Germania contro Curaçao ai Mondiali

Houston – 14.06.2026: Prima della partita dei Mondiali tra Germania e Curaçao del 14 giugno 2026 allo Houston Stadium, è emerso un incidente che ora coinvolge la FIFA. Shaun Evans, un assistente video VAR australiano, è stato filmato mentre eseguiva un saluto con la mano considerato, in ambienti di estrema destra, un simbolo di supremazia bianca. La FIFA ha reagito prontamente aprendo un’indagine ufficiale per chiarire le motivazioni e il contesto dietro questo gesto.

Il filmato mostra Evans immediatamente prima del fischio d’inizio, mentre forma un cerchio con pollice e indice, mantenendo distesi gli altri dita. Questo gesto manuale è interpretato in alcuni contesti come un riferimento all’ideologia “White Power”. La scena è avvenuta durante la trasmissione in diretta, quando la telecamera ha brevemente inquadrato l’assistente video dietro gli arbitri principali.

In una prima dichiarazione, la FIFA ha sottolineato che prende sul serio tutti i casi di possibili espressioni e gesti razzisti e non tollera tali episodi. L’integrità e la reputazione del calcio internazionale sono prioritarie per la federazione mondiale. L’indagine sarà rapida e approfondita per accertare se il gesto sia stato volontariamente usato come segno razzista o si tratti di un malinteso.

Va considerato che lo stesso segno manuale può avere significati completamente diversi in diversi contesti culturali. In Australia, ad esempio, il gesto viene talvolta usato in modo scherzoso, ad esempio in giochi d’acqua o immersione. Tuttavia, la diffusione internazionale e la consapevolezza pubblica riguardo la controversia del simbolo rendono particolarmente importante questa indagine.

L’incidente ha suscitato discussioni e indignazione nel mondo del calcio e oltre. In tempi in cui lo sport si posiziona sempre più contro discriminazioni e razzismo, un gesto del genere – qualunque sia l’intenzione – provoca un franco dibattito. Molti attori e tifosi si aspettano dalla FIFA una presa di posizione chiara e trasparente.

L’ente si trova davanti alla sfida di approfondire una possibile errata interpretazione e di garantire che tutti i partecipanti al torneo siano consapevoli dell’importanza del rispetto reciproco. Nel frattempo il caso è seguito con attenzione dai media e dalla comunità calcistica.

Questo episodio è un ulteriore monito di quanto sia delicato e responsabile il trattamento di gesti e simboli nello sport internazionale, al fine di promuovere un convivere armonioso dentro e fuori dal campo. L’esito dell’indagine FIFA sarà decisivo per chiarire l’atteggiamento della federazione mondiale di fronte a simili eventi.

Fonti

  • franceinfo