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Nachrichten.fr · July 27, 2026

La flotta antincendio francese e’ ampia, ma una superiorita’ non e’ dimostrata

Parigi – 27.07.2026: la Francia dispone di una delle piu’ importanti flotte antincendio d’Europa. Non e’ tuttavia possibile dimostrare che le sue risorse per la lotta agli incendi boschivi siano generalmente superiori a quelle dei Paesi vicini. Una dichiarazione in tal senso dell’eurodeputato Gregory Allione e’ quindi solo parzialmente corretta. La Francia puo’ certamente mobilitare considerevoli forze proprie e mettere a disposizione unita’ per interventi europei. Per un confronto complessivo mancano pero’ dati uniformi.

Secondo il Ministero dell’Interno, la flotta nazionale comprende dodici aerei anfibi Canadair e otto velivoli Dash. A questi si aggiungono dodici elicotteri antincendio, sei aerei Air Tractor e 27 elicotteri dei dipartimenti. Complessivamente, il ministero indica 65 aeromobili destinati alla lotta agli incendi. Tre velivoli Beechcraft sono inoltre impiegati per la ricognizione e il coordinamento delle operazioni. Le cifre documentano capacita’ considerevoli, ma non forniscono informazioni affidabili ne’ sulla rispettiva prontezza operativa ne’ sulle prestazioni delle flotte straniere.

Di recente la Francia ha ulteriormente ampliato le proprie possibilita’. Il 17 luglio, i ministeri dell’Interno e della Difesa hanno concordato con Airbus la sperimentazione di un aereo da trasporto A400M dotato di un sistema di sgancio di agenti estinguenti. Il velivolo dovrebbe poter trasportare fino a 20 tonnellate e soprattutto realizzare linee tagliafuoco. Per il momento si tratta di una capacita’ aggiuntiva, ancora da testare e autorizzare, non di un sostituto della flotta Canadair.

Nella protezione civile europea, la Francia figura tra i principali fornitori. Per la stagione degli incendi 2026, quattro aerei anfibi di medie dimensioni e un elicottero francesi sono registrati nella flotta operativa sostenuta dall’UE. Anche la Grecia mette a disposizione quattro aerei anfibi, mentre Italia e Spagna ne forniscono due ciascuna. Per quanto riguarda le risorse europee comunicate in anticipo, la Francia precede quindi diversi partner, ma non la Grecia.

Tuttavia, questo elenco non costituisce una classifica delle capacita’ nazionali antincendio. Il meccanismo europeo di protezione civile riunisce risorse messe a disposizione volontariamente e sostenute dall’UE. La riserva strategica rescEU interviene quando le forze nazionali e quelle gia’ promesse non sono sufficienti. Una richiesta di assistenza non dimostra quindi una debolezza strutturale, ma puo’ essere motivata da diversi incendi simultanei, dalla loro portata o dalla disponibilita’ immediata di mezzi adeguati.

La Francia ha attivato il meccanismo il 5 luglio 2026. La Commissione europea ha quindi mobilitato quattro aerei rescEU provenienti da Svezia e Cipro, nonche’ due elicotteri dalla Repubblica Ceca. Il fatto che Paesi con flotte piu’ piccole forniscano assistenza non confuta direttamente l’argomento di Allione: nelle operazioni conta quali unita’ siano disponibili, idonee e rapidamente dispiegabili.

La flotta francese ha dunque un peso considerevole. La generica affermazione di una superiorita’ rispetto ai vicini va tuttavia oltre quanto consentito dai dati disponibili. Le consistenze nazionali, la prontezza tecnica operativa e i rischi regionali di incendio non vengono finora rilevati secondo un indicatore comune.

Fonti

  • Franceinfo
  • Ministero dell’Interno francese
  • Protezione civile francese
  • Commissione europea, DG ECHO

Artikel mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt (Transparenzhinweis im Sinne von Artikel 50 der Verordnung (EU) 2024/1689 – EU AI Act).