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Nachrichten.fr · June 2, 2026

La Francia arresta la petroliera russa “Tagor” al largo della Bretagna

Brest – 02.06.2026: Il 31 maggio 2026 la marina francese ha condotto un’operazione nella regione dell’Atlantico settentrionale, durante la quale è stata intercettata la petroliera russa "Tagor". La petroliera proveniva da Murmansk, Russia, ed era sospettata di navigare sotto una bandiera falsa. Questa azione fa parte degli sforzi rafforzati della Francia contro la cosiddetta "flotta fantasma" russa, che tenta di eludere le sanzioni internazionali.

L’operazione si è svolta a oltre 400 miglia nautiche a ovest della Bretagna. Dopo l’abbordaggio della nave, la verifica dei documenti di bordo ha confermato i sospetti riguardo all’irregolarità della bandiera. Successivamente è stato informato il procuratore di Brest, e la petroliera è stata deviata in conformità con il diritto internazionale. Attualmente è scortata dalla marina francese verso un punto di ancoraggio per ulteriori indagini.

Il presidente Emmanuel Macron ha sottolineato l’importanza di questa azione dichiarando che "è inaccettabile che le navi eludano le sanzioni internazionali, violino il diritto marittimo e finanzino la guerra che la Russia conduce contro l’Ucraina da oltre quattro anni". Ha ribadito la "determinazione costante e totale" della Francia in questo ambito.

La "Tagor" è la quarta petroliera russa intercettata dalla Francia nell’ambito della lotta contro la "flotta fantasma" dall’inizio di settembre 2025. Prima di essa erano state fermate la "Boracay" a settembre 2025, la "Grinch" a gennaio 2026 e la "Deyna" a marzo 2026 nella regione del Mediterraneo.

Il governo russo ha reagito all’ultimo arresto con critiche, definendo l’azione "illegale". Dmitri Peskov, portavoce del Cremlino, ha dichiarato che tali azioni si trovano "al confine della pirateria internazionale" e che la Russia prenderà misure per garantire la sicurezza delle sue navi.

Questi eventi evidenziano le tensioni persistenti nel commercio internazionale e gli sforzi degli stati occidentali per contenere le attività russe legate alla crisi ucraina. La posizione decisa della Francia in questa vicenda invia un segnale chiaro alle altre nazioni che tentano di eludere le sanzioni o di violare le leggi internazionali.

Le autorità francesi hanno annunciato l’intenzione di rafforzare ulteriormente nei prossimi mesi le misure di sorveglianza e controllo per garantire che tali violazioni delle norme e delle sanzioni internazionali non rimangano impunite. Questa strategia potrebbe anche intensificare la cooperazione con altri paesi europei e partner internazionali per assicurare un controllo più efficace delle rotte marittime.

Nel complesso, questo evento mette in luce la complessità e le sfide del traffico marittimo internazionale, specialmente nel contesto delle tensioni geopolitiche e dell’applicazione delle sanzioni. La comunità internazionale deve affrontare la sfida di sviluppare meccanismi efficaci per garantire il rispetto delle leggi e degli accordi internazionali, assicurando al contempo la sicurezza e il libero commercio sui mari del mondo.

Lo sviluppo futuro di questa situazione sarà seguito con attenzione, poiché potrebbe avere implicazioni sulle relazioni internazionali e sulla stabilità delle rotte commerciali globali.

Fonti

  • Préfecture maritime de l’Atlantique
  • Emmanuel Macron
  • Dmitri Peskow