Parigi – 13.07.2026: La Francia pone le celebrazioni della festa nazionale del 14 luglio sotto una protezione eccezionalmente ampia. Il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha dichiarato lunedi sera in televisione che, in tutto il Paese, saranno mobilitati 80.000 poliziotti e gendarmi per la notte. Nell’area metropolitana di Parigi, martedi saranno inoltre impiegati 7.000 membri delle forze di sicurezza e 2.000 vigili del fuoco.
L’intervento si concentra sulla parata militare sugli Champs-Elysees, sui fuochi d’artificio, sulle feste popolari e sulle principali arterie di trasporto della capitale. Polizia e gendarmeria dovranno al tempo stesso limitare i rischi tipici della notte di festa, come disordini, danneggiamenti e l’uso improprio di materiale pirotecnico. Restano in vigore su tutto il territorio nazionale severi divieti riguardanti la vendita, il trasporto, il possesso e l’uso di fuochi d’artificio.
La cifra di 80.000 unità menzionata lunedi si riferisce, secondo il ministro, alla notte imminente. Altri dati, anch’essi pubblicati il 13 luglio, indicano 70.000 poliziotti e gendarmi in tutto il Paese per il 14 luglio. La differenza dovrebbe dipendere da diversi periodi operativi o criteri di conteggio; inizialmente non era disponibile una ripartizione dettagliata da parte del Ministero dell’Interno.
Nella capitale, il piano di sicurezza assume una dimensione particolare per lo svolgimento della festa nazionale. La parata delle forze armate e dei servizi di sicurezza interna si svolgera martedi 14 luglio sugli Champs-Elysees. Il Ministero della Difesa sottolinea che in Francia polizia, gendarmeria, vigili del fuoco e dogana svolgono congiuntamente compiti di sicurezza pubblica, prevenzione dei pericoli e gestione delle crisi.
Si aggiunge una situazione tesa a causa di numerosi incendi di vegetazione e boschivi nel sud della Francia. Laurent Nuñez aveva visitato il 6 luglio Ille-sur-Tet, nei Pyrenees-Orientales, colpita da un vasto incendio. Secondo la gendarmeria, il rogo nel Massif des Aspres aveva interessato quasi 4.900 ettari di vegetazione. Diversi altri dipartimenti sono stati colpiti da incendi negli ultimi giorni.
La combinazione tra attività legate alla festa nazionale, l’elevato carico estivo sulle forze operative e la lotta agli incendi aumenta la pressione logistica sulle autorità di sicurezza. La mobilitazione nazionale mira pertanto non solo a proteggere i luoghi simbolici, ma anche a mantenere riserve per incidenti locali. In particolare, i vigili del fuoco e i servizi di soccorso devono prepararsi contemporaneamente a grandi assembramenti, al caldo e a possibili nuovi focolai di incendio.
Nuñez ha inoltre richiamato la persistente minaccia terroristica, dieci anni dopo l’attentato di Nizza del 14 luglio 2016. Allora, sulla Promenade des Anglais, furono uccise 86 persone; centinaia rimasero ferite. La ricorrenza storica conferisce al dispositivo di sicurezza di quest’anno un’ulteriore importanza politica e operativa, senza che le autorità abbiano indicato una nuova minaccia concreta.
Fonti
- Franceinfo
- TF1 Info
- Gendarmeria francese
- Ministero dell’Interno francese
- Ministero della Difesa francese
- Legifrance
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