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Nachrichten.fr · August 1, 2026

La Francia rafforza la protezione contro gli incendi boschivi

Draguignan – 01.08.2026: agli accessi ai boschi, nei campeggi e lungo i sentieri aridi, i controlli della gendarmeria fanno ormai parte della routine estiva. Dopo una serie di gravi incendi della vegetazione, la Francia rafforza la prevenzione. Nel dipartimento del Var, le forze di intervento pattugliano le aree particolarmente a rischio, mettono in sicurezza le zone incendiate e mantengono liberi gli accessi affinche i mezzi antincendio possano transitare senza ostacoli.

La situazione e tesa. Secondo i dati del governo, dall’inizio della stagione sono stati registrati 13.550 incendi della vegetazione in tutto il Paese; quasi 116.000 ettari sono stati colpiti dalle fiamme. Nel Var, un incendio in corso dal 21 luglio ha interessato 5.400 ettari, secondo il governo. Per parti dei comuni di Correns, Chateauvert, Barjols e Brue-Auriac sono state disposte evacuazioni o restrizioni.

La prevenzione inizia con regole di comportamento concrete. Il fuoco all’aperto e i barbecue nei boschi o nelle loro vicinanze possono essere vietati in caso di elevato livello di pericolo. I mozziconi di sigaretta non devono essere gettati ne sui sentieri ne dai finestrini delle auto. I lavori che producono scintille, ad esempio con smerigliatrici angolari, dovrebbero essere evitati in presenza di un elevato rischio di incendio. Legna da ardere, bombole di gas e altre sostanze facilmente infiammabili non dovrebbero inoltre essere conservate direttamente accanto alle pareti delle abitazioni.

La gendarmeria combina una presenza visibile con la sorveglianza tecnica. In estate, oltre 4.000 riserviste e riservisti affiancano le forze regolari nelle pattuglie, nei controlli del traffico e nell’osservazione delle aree sensibili. A seconda del terreno vengono impiegati droni, quad, motociclette fuoristrada e unita a cavallo. Le pattuglie congiunte con l’ufficio nazionale delle foreste e l’Ufficio francese per la biodiversita mirano a individuare tempestivamente le violazioni e a segnalare rapidamente i focolai.

Non appena scoppia un incendio, parallelamente alle operazioni di spegnimento inizia la ricerca della causa. Gruppi investigativi specializzati collaborano con vigili del fuoco, gendarmeria ed esperti forestali. Nel Var, la brigata investigativa di Brignoles, sotto la direzione della procura di Draguignan, indaga sul vasto incendio. Per ogni rogo occorre accertare separatamente se si tratti di negligenza, di un guasto tecnico o di un’azione intenzionale.

L’ultimo bilancio ufficiale del 27 luglio registra, dal 6 luglio, complessivamente 162 arresti in relazione alle indagini sugli incendi. Fino a tale data erano state inflitte cinque pene detentive senza condizionale; 15 indagati si trovavano in custodia cautelare. Gli arresti, tuttavia, non dimostrano la colpevolezza. A decidere saranno i tribunali al termine delle indagini.

Chi nota fumo o fiamme deve avvisare immediatamente i vigili del fuoco al numero 18 oppure il numero di emergenza europeo 112 e descrivere il luogo nel modo piu preciso possibile. Una segnalazione tempestiva aumenta le possibilita di contenere l’incendio prima che il vento e la vegetazione disseccata mettano in pericolo abitazioni e persone.

Fonti

  • Gendarmerie nationale: prevenzione, indagini e mezzi di intervento per gli incendi della vegetazione
  • Governo francese: rapporto sulla situazione degli incendi boschivi e della siccita del 27.07.2026
  • Gendarmerie nationale: intervento nel Var e indagini della Brigade de recherches di Brignoles

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