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Nachrichten.fr · May 29, 2026

La Germania restituisce alla famiglia di Marc Bloch i libri rubati durante la Seconda Guerra Mondiale

Berlino – 28.05.2026: In una cerimonia solenne presso l’ambasciata francese a Berlino, la Germania ha restituito sette libri alla famiglia dello storico e combattente della Resistenza Marc Bloch. Le opere erano state sottratte nel 1942 dai nazionalsocialisti dalla biblioteca privata di Bloch. La restituzione è stata effettuata dalle biblioteche comunali di Berlino, Francoforte e Greiz e segna un importante passo nella riparazione storica e nello scambio culturale tra Germania e Francia.

Marc Bloch, nato nel 1886 a Lione, è stato uno dei medievisti più riconosciuti del suo tempo nonché cofondatore della influente Scuola delle Annales, che ha profondamente influenzato la storiografia. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Bloch si impegnò attivamente nella Resistenza francese. Nel 1944 fu arrestato dalla Gestapo e poco dopo giustiziato. Sua moglie, Simonne Vidal, morì poco tempo dopo. I libri facevano parte della sua vasta collezione che comprendeva opere sia francesi che tedesche.

La restituzione dei libri avviene poche settimane prima dell’ingresso previsto di Marc Bloch nel Panthéon di Parigi, il 23 giugno 2026. Lì verrà celebrata la sua opera di vita e il suo contributo alla storia e cultura francese. I libri restituiti saranno conservati nella Biblioteca Halphen dell’Università Paris 1 Panthéon-Sorbonne, un istituto specializzato negli studi medievali.

Il Ministro della Cultura tedesco Wolfram Weimer ha definito la restituzione una “significativa riconoscenza di un’ingiustizia storica”. L’ambasciatore francese in Germania, François Delattre, ha sottolineato il valore simbolico della restituzione come segno della stretta amicizia franco-tedesca.

Questa restituzione fa parte di un processo ampio di restituzione di beni culturali sottratti durante la dittatura nazista in Europa. Storici e bibliotecari di entrambi i paesi lavorano intensamente per identificare opere rubate, trafugate o perse e restituirle ai legittimi proprietari o ai loro discendenti. Si stima che solo in Francia durante la guerra siano stati sottratti tra i cinque e i dieci milioni di libri.

Mathis Bloch, nipote di Marc Bloch, si è detto profondamente commosso da questo gesto: “La restituzione preserva l’eredità di mio nonno ed è un forte segno di riconciliazione e collaborazione europea.” Per la famiglia, la restituzione rappresenta non solo la riappropriazione dei libri, ma anche un atto simbolico di guarigione e memoria della sofferenza vissuta durante la guerra.

La riunificazione di queste opere con la famiglia Bloch sottolinea la responsabilità di affrontare il passato e riconoscere le ingiustizie storiche. Essa evidenzia al contempo l’importanza di educazione, scienza e cultura come ponti tra le nazioni. La consegna rappresenta un ulteriore traguardo nel cammino per preservare e proteggere insieme il patrimonio culturale europeo.