Bordeaux – 03.08.2026: Tra tronchi carbonizzati e giovani filari di piantine, in Gironda si intensifica un dibattito: quali boschi dovranno nascere dopo gli incendi? L’organizzazione ambientalista Canopée critica che finora, con fondi pubblici, siano stati ripiantati prevalentemente pini marittimi. Chiede una quota maggiore di latifoglie come querce o faggi, per rendere i popolamenti piu resistenti al fuoco e alla siccita.
La controversia riguarda un paesaggio la cui economia e fisionomia sono da tempo caratterizzate dal pino marittimo. L’albero fornisce legname, cresce sui terreni spesso sabbiosi della regione e domina ampie parti del massiccio forestale delle Landes de Gascogne. Dopo i grandi incendi, tuttavia, si discute sempre piu dei rischi dei popolamenti uniformi di conifere. Canopée chiede quindi una riforestazione che mescoli maggiormente specie arboree, classi di eta e strutture.
La portata del compito e considerevole. Secondo il Dipartimento della Gironda, gli eccezionali incendi del 2022 hanno distrutto oltre 30.000 ettari di foresta, in particolare nelle aree di Landiras, Hostens, Belin-Béliet, La Teste-de-Buch e Saumos. I roghi hanno trasformato il paesaggio e colpito aziende forestali, residenti e comuni. Al tempo stesso, hanno aumentato l’impegno delle squadre di soccorso in una regione regolarmente esposta a un elevato rischio di incendi boschivi.
I progetti di riforestazione documentati pubblicamente dimostrano che i pini marittimi continuano a svolgere un ruolo centrale. Nell’ambito dell’etichetta statale Bas-Carbone, nel giugno 2026 sono stati pubblicati progetti a Hostens e Landiras che prevedono di ripiantare le superfici con pini marittimi. A Landiras e prevista anche la quercia rossa americana. Tuttavia, tali composizioni non rispondono ancora alla questione fondamentale di quale spazio sara riservato in futuro a boschi piu diversificati.
Per i proprietari forestali, la decisione rappresenta al contempo una valutazione economica. Dopo un incendio, gli alberi morti devono essere rimossi, i terreni valutati, i parassiti monitorati e le giovani piante protette per anni. La scelta delle specie influenza i costi, il fabbisogno di manutenzione e i futuri rendimenti. Inoltre, le condizioni dei siti all’interno della Gironda differiscono notevolmente: cio che prospera nelle aree piu umide non e necessariamente adatto ai terreni sabbiosi e secchi.
Il dibattito si svolge in un’estate in cui il pericolo di incendi e tornato a essere evidente. Nel luglio 2026, la prefettura e il Dipartimento hanno disposto restrizioni e misure preventive rafforzate a causa dell’alto rischio. Le autorita statali fanno inoltre riferimento agli investimenti nelle infrastrutture di protezione e al preposizionamento dei vigili del fuoco. La prevenzione comprende pero anche fasce tagliafuoco, vie di accesso, manutenzione regolare e la composizione dei popolamenti.
La critica di Canopée si rivolge quindi meno contro i singoli proprietari che contro un modello forestale sviluppatosi nel corso di decenni e il suo sostegno pubblico. Quattro anni dopo gli incendi del 2022, sulle superfici ripulite si sta decidendo quali specie arboree caratterizzeranno per decenni il paesaggio della Gironda.
Fonti
- Franceinfo
- Dipartimento della Gironda
- Etichetta Bas-Carbone del Ministero francese dell’Ambiente
- Prefettura della Gironda
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