Parigi – 21.07.2026: La Haute Autorite de sante (HAS) raccomanda la vaccinazione antinfluenzale annuale obbligatoria per tutti gli operatori sanitari in Francia. L’autorita indipendente competente ha pubblicato il proprio parere lunedi 20 luglio. L’obiettivo della raccomandazione e proteggere meglio le pazienti, i pazienti e i residenti particolarmente vulnerabili dalla trasmissione del virus nelle strutture mediche e medico-sociali.
Secondo la HAS, l’obbligo proposto dovrebbe riguardare sia gli operatori sanitari dipendenti sia quelli che esercitano in libera professione. Vi rientrerebbero inoltre altri lavoratori degli ospedali e delle strutture che ospitano persone anziane, purché abbiano contatti con persone a maggiore rischio di forme gravi di influenza. Potrebbero essere inclusi, ad esempio, gli addetti all’assistenza, all’igiene personale o al supporto nelle attivita quotidiane.
La misura dovrebbe essere introdotta in via prioritaria nelle case di riposo per anziani, gli Ehpad, e nelle strutture di assistenza a lungo termine. La HAS motiva questa priorita con la particolare vulnerabilita delle persone che vi risiedono e con i contatti stretti e ripetuti con il personale. Per le altre strutture interessate e per gli studi professionali privati, l’autorita raccomanda un’attuazione graduale in coordinamento con le parti coinvolte.
La raccomandazione non equivale a un nuovo obbligo vaccinale gia in vigore. Per l’applicazione concreta sono necessari ulteriori atti normativi. La legge sanitaria in vigore dalla fine del 2025 prevede che la vaccinazione antinfluenzale possa diventare obbligatoria per determinate categorie professionali dopo una corrispondente raccomandazione della HAS. Un decreto del Consiglio di Stato dovra definire piu precisamente, in particolare, l’elenco delle professioni e le condizioni di attuazione.
La HAS aveva esaminato due gruppi: i lavoratori del settore sanitario e sociale e le persone di eta superiore ai 65 anni che vivono in strutture collettive. Per il secondo gruppo si e invece espressa contro la trasformazione dell’attuale raccomandazione vaccinale in un obbligo. Per i lavoratori, al contrario, l’autorita fonda la propria posizione sul rilevante impatto della malattia causata dall’influenza stagionale e sul maggiore rischio di trasmissione a persone particolarmente vulnerabili.
Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa AFP, la HAS ha inoltre chiesto di sviluppare l’attuazione al di fuori delle case di riposo e delle strutture di assistenza a lungo termine nell’arco di due anni; dovrebbe essere possibile una proroga di un ulteriore anno. Un approccio graduale dovrebbe migliorare la fattibilita pratica e l’accettazione da parte delle strutture, dei lavoratori e degli attori locali.
Il dibattito riguarda quindi non solo le cliniche, ma anche gli operatori attivi in ambito ambulatoriale e parti del settore medico-sociale. Le prossime decisioni spettano al governo e al legislatore regolamentare. Fino all’emanazione delle norme previste, la vaccinazione antinfluenzale per le categorie professionali interessate resta una raccomandazione, non un nuovo obbligo gia applicato nella vita quotidiana.
Fonti
- Haute Autorite de sante
- Legifrance
- AFP via Boursorama