Parigi – 19.07.2026: la ministra francese dell’Ambiente Monique Barbut ha prospettato un bilancio sensibilmente piu consistente per il suo dicastero prima delle votazioni parlamentari finali sulla legge per la sicurezza e la sovranita agricola. Il settore ambientale ricevera nel prossimo bilancio il maggiore incremento dopo quello della difesa, ha dichiarato la ministra domenica. Non ha tuttavia indicato importi concreti, anni di riferimento o singole voci di bilancio.
L’annuncio giunge in una fase politicamente delicata. L’Assemblea nazionale e il Senato dovrebbero votare il 20 e il 21 luglio sul testo concordato il 16 luglio dalla commissione mista di conciliazione delle due Camere. La legge, esaminata con procedura accelerata, era stata presentata dal governo ad aprile. Mira a facilitare i progetti agricoli, migliorare l’accesso all’acqua e garantire le basi produttive delle aziende.
Il compromesso tra deputati e senatori contiene tuttavia disposizioni controverse sia all’interno del governo sia tra le associazioni ambientaliste. Tra queste vi e la possibilita di deroghe temporanee per l’impiego di acetamiprid e flupyradifurone. Le sostanze attive appartengono agli insetticidi il cui utilizzo finora non era autorizzato in Francia. Barbut ha ribadito la propria opposizione al ritorno dell’acetamiprid ed espresso riserve sulle modifiche introdotte dal Senato nel processo legislativo.
La ministra dell’Ambiente prende cosi le distanze da una richiesta centrale delle rappresentanze degli interessi agricoli. I sostenitori della deroga richiamano gli svantaggi competitivi dei produttori francesi e l’assenza di alternative per alcune colture. I critici vedono rischi per la biodiversita e l’ambiente e avvertono che la via delle deroghe non deve trasformarsi in un allentamento permanente degli standard di protezione vigenti. Il testo di conciliazione mantiene un ricorso limitato alle sostanze, sebbene alcune proposte particolarmente ampie del Senato siano state attenuate.
Il riferimento di Barbut a un bilancio rafforzato va inteso anche come un tentativo di consolidare sul piano istituzionale la dimensione ecologica della politica agricola. All’inizio di luglio, il suo ministero aveva disposto una mobilitazione rafforzata dei servizi statali a causa del caldo e della siccita. Al centro vi sono la protezione delle risorse idriche, la qualita dell’aria, la prevenzione degli incendi boschivi e della vegetazione, nonche le conseguenze delle temperature estreme per l’allevamento.
Le votazioni finali decideranno quindi su molto piu che singole semplificazioni per l’agricoltura. Mostreranno se il governo riuscira a sostenere in Parlamento il proprio impegno a coniugare produzione, gestione delle risorse idriche e tutela della natura. Un bilancio ambientale piu consistente potrebbe rafforzare finanziariamente questa linea. Non risolverebbe pero il conflitto tra obiettivi che emerge chiaramente nella controversia su pesticidi e infrastrutture idriche.
Fonti
- Franceinfo
- Assemblea nazionale francese
- Senato francese
- Ministero della Transizione ecologica