Parigi – 06.08.2026: La paziente francese che aveva contratto l’hantavirus delle Ande dopo un viaggio sulla nave da crociera MV Hondius ha lasciato la terapia intensiva. Dal mese di maggio era stata curata per una grave sindrome cardiopolmonare presso l’ospedale Bichat di Parigi. Non sono stati inizialmente resi noti ulteriori dettagli sulle sue attuali condizioni, sulle cure successive o sulla durata prevista del ricovero.
La donna faceva parte di cinque cittadini francesi trasferiti in Francia dopo il focolaio sulla MV Hondius. La sua infezione era stata confermata a maggio; a causa del decorso grave aveva dovuto ricevere cure intensive. Le altre persone rientrate in Francia dall’ambiente della nave erano risultate negative ai test, secondo precedenti informazioni delle autorita.
Giovedi il Ministero della Salute ha inoltre segnalato un ulteriore caso di hantavirus in un viaggiatore franco-argentino. L’uomo si trovava di passaggio in Francia nella seconda meta di luglio 2026. Secondo le autorita, si trova in isolamento in Spagna insieme alla sua famiglia. Le autorita sanitarie francesi stanno ora accertando con quali persone abbia avuto contatti durante il suo soggiorno.
Finora non e stata dimostrata alcuna correlazione tra questo caso e il focolaio sulla MV Hondius. La serie di contagi a bordo era divenuta nota all’inizio di maggio e aveva coinvolto passeggeri di diverse nazionalita. La Francia aveva quindi avviato una procedura per identificare possibili contatti, monitorarli dal punto di vista medico e curarli se necessario.
Gli hantavirus vengono trasmessi all’uomo principalmente da roditori infetti, ad esempio attraverso il contatto con escrezioni o polvere contaminata sollevata nell’aria. La variante delle Ande rilevata sulla MV Hondius differisce per un aspetto essenziale dagli hantavirus normalmente presenti in Europa: per essa e stata scientificamente documentata anche la trasmissione da persona a persona. Un’infezione puo provocare una grave sindrome cardiopolmonare. Per questo motivo, i malati e i contatti stretti vengono monitorati con particolare attenzione.
Per le persone legate alla MV Hondius, le autorita francesi avevano disposto a maggio misure di protezione temporanee. Tra queste figuravano esami medici, isolamento in struttura sanitaria dopo l’ingresso nel Paese e il tracciamento di possibili contatti. L’Institut Pasteur ha analizzato integralmente il campione virale della paziente francese e lo ha attribuito a linee note del virus delle Ande provenienti dal Sud America.
Per i viaggiatori senza contatti diretti con persone malate confermate, le autorita avevano classificato il rischio per la popolazione generale come basso durante il focolaio. Il caso segnalato ad agosto viene esaminato indipendentemente da cio; allo stato attuale delle indagini non risulta alcun collegamento con la serie di contagi sulla MV Hondius.
Fonti
- Franceinfo
- Governo francese
- Santé publique France
- Institut Pasteur
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