Marrakech – 08.06.2026: In un’azione concertata, la polizia marocchina e l’autorità nazionale per la sicurezza (DGSN) hanno arrestato lunedì 8 giugno 2026 nelle città di Marrakech e Tangeri un totale di 11 persone. Questi erano sospettati di essere coinvolti in gravi attività criminali in Europa come il traffico di droga e il riciclaggio di denaro. Gli arresti sono avvenuti nel quadro di indagini rese possibili dalla collaborazione internazionale, in particolare con Interpol.
Tra gli arrestati vi erano dieci persone con doppia cittadinanza: sei cittadini francesi di origine marocchina, tre cittadini belgi di origine marocchina e un cittadino olandese di origine marocchina. Un altro arrestato era un cittadino francese senza cittadinanza marocchina. Dieci degli undici sospetti erano ricercati a livello internazionale, poiché figuravano nei database di Interpol con cosiddette “Red Notices”. Queste sono state emesse su richiesta delle autorità giudiziarie di Francia, Belgio e Paesi Bassi.
I cittadini francesi di origine marocchina erano ricercati dalle autorità francesi per presunta partecipazione a riciclaggio di denaro, appartenenza a organizzazioni criminali nel traffico di droga, nonché frode e malversazione. I cittadini belgi di origine marocchina erano sospettati di essere coinvolti nel traffico internazionale di droga. Il cittadino olandese di origine marocchina era ricercato a livello internazionale per presunta partecipazione al traffico internazionale di droga e al riciclaggio di denaro. Inoltre, è stato arrestato un cittadino francese ricercato in Marocco dalla polizia giudiziaria nazionale (BNPJ) nell’ambito di un’indagine per riciclaggio di denaro.
Durante gli arresti sono state condotte indagini approfondite, con il sequestro di vari beni. Tra questi figuravano orologi di lusso, veicoli e motociclette di alta gamma, contanti in valuta marocchina e straniera, carte bancarie, telefoni cellulari, lattine contenenti cocaina, nonché passaporti e vari documenti d’identità dei sospetti. Questi sequestri indicano la gravità e l’entità delle attività criminali degli arrestati.
Le 11 persone sono state messe sotto custodia della polizia e ora sono sotto la supervisione delle procure competenti. Le indagini proseguono per chiarire le esatte circostanze dei reati loro attribuiti e per avviare le azioni legali appropriate. Si sta anche valutando in quale misura la giustizia marocchina sia competente nei casi, in particolare riguardo alla cittadinanza marocchina di alcuni sospetti.
Questi arresti sottolineano l’importanza della cooperazione internazionale nella lotta contro la criminalità transnazionale. Dimostrano come, attraverso azioni coordinate e lo scambio di informazioni tra le forze dell’ordine di diversi paesi, sia possibile combattere efficacemente i crimini gravi. Le autorità di sicurezza marocchine hanno nuovamente dimostrato la loro determinazione a contrastare la criminalità internazionale e a garantire la sicurezza sia a livello nazionale sia internazionale.
Le indagini sono in corso e si prevede che nei prossimi giorni saranno pubblicati ulteriori dettagli sugli arrestati e sulle loro presunte attività. Il pubblico è invitato a rimanere vigile nel contribuire alla risoluzione dei crimini fornendo alle autorità competenti eventuali informazioni rilevanti.
Fonti
- DGSN
- BNPJ
- Interpol