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Nachrichten.fr · June 30, 2026

La Procura europea esegue perquisizioni negli ambienti dell’ex gruppo ID – coinvolto il Rassemblement national

Parigi – 30/06/2026: La Procura europea (EPPO) ha confermato che in Francia e in altri Stati membri dell’UE sono in corso perquisizioni per sospetta appropriazione indebita di fondi comunitari. Al centro delle indagini c’è l’ex gruppo parlamentare Identità e Democrazia (ID) al Parlamento europeo, al quale nella scorsa legislatura, tra gli altri, hanno aderito deputati del Rassemblement national (RN). L’obiettivo delle operazioni è acquisire documenti e dati digitali che possano fare luce sull’utilizzo delle sovvenzioni parlamentari.

Secondo fonti concordanti le indagini riguardano fatti avvenuti tra il 2019 e il 2024. Sono emerse anomalie nella rendicontazione di prestazioni esterne, tra cui servizi di comunicazione e di formazione. Controlli interni del Parlamento avevano già rilevato elementi sospetti e contestato pagamenti. Su questa base l’EPPO sta verificando il sospetto iniziale di reati come frode o appropriazione indebita a danno del bilancio UE.

Le misure si inseriscono in una più ampia serie di vicende giudiziarie legate all’ambito del RN, senza che ciò implichi automaticamente un collegamento diretto tra tutti i casi. In un procedimento nazionale separato relativo a contratti fittizi per assistenti, nel 2025 sono state irrogate sanzioni nei confronti di singoli coinvolti; su queste decisioni sono in corso ricorsi. Le indagini dell’EPPO in corso mirano espressamente a possibili fondi UE attribuiti alla struttura dell’ex gruppo ID e sono istituzionalmente autonome.

Da ambienti parlamentari era circolata in precedenza la cifra di milioni di euro che, secondo i controlli, sarebbero stati impiegati in modo non corretto. L’EPPO non ha finora confermato importi o indicato indagati. Gli interventi avvengono su mandato giudiziario in più Paesi contemporaneamente, per acquisire prove e chiarire possibili collegamenti tra fornitori, strutture di gruppo e flussi finanziari. L’EPPO è competente quando il bilancio UE risulta potenzialmente danneggiato e vi sono elementi transfrontalieri.

I rappresentanti del Rassemblement national avevano in passato respinto le accuse, affermando che le prestazioni erano state fornite nel rispetto delle regole. Dall’entourage delle strutture interessate si afferma che si collaborerà con le autorità e che saranno tutelati i propri diritti. Il Parlamento europeo richiama in generale l’esistenza di rigide regole di finanziamento, obblighi di rendicontazione e possibili richieste di restituzione in caso di violazioni accertate.

Sul piano politico la vicenda è delicata, poiché arriva in una fase in cui i gruppi europei si stanno ridefinendo a livello personale e finanziario dopo il ciclo elettorale. Per la Francia, oltre alla chiarificazione giudiziaria, è in gioco anche la fiducia nell’uso corretto dei fondi europei. Fino al termine delle indagini vige la presunzione di innocenza.

Fonti

  • TF1 Info
  • Le Monde
  • Euronews
  • Reuters