Saint-Medard-en-Jalles – 24.07.2026: Giovedì sera, sulla piazza davanti al municipio, molte persone erano raccolte l’una accanto all’altra, alcune in uniforme, altre con lo sguardo abbassato. Secondo l’amministrazione comunale, circa 3.000 residenti hanno partecipato a una cerimonia commemorativa per Anthony Berthome e Wilfried Schmitter. I due vigili del fuoco professionisti di Saint-Medard-en-Jalles sono morti il 21 luglio durante un incendio a Merignac.
La partecipazione si manifesta anche sul piano finanziario. Una raccolta fondi istituita dall’Amicale des Sapeurs-Pompiers de Saint-Medard-en-Jalles è destinata a sostenere le famiglie e i parenti stretti. Venerdì Franceinfo ha riferito che l’importo aveva superato la soglia dei 100.000 euro. Ogni donazione, grande o piccola, sembra essere per molti anche un silenzioso gesto di gratitudine verso due colleghi che non sono tornati dal servizio.
Anthony Berthome e Wilfried Schmitter avevano entrambi 34 anni e il grado di caporale. Appartenevano all’unità dei vigili del fuoco di Saint-Medard-en-Jalles. Durante l’intervento vicino all’aeroporto di Bordeaux-Merignac, secondo le informazioni disponibili, la loro autopompa si è trovata in una situazione di pericolo di vita nell’area delle fiamme. Per gli abitanti della loro città resta soprattutto un vuoto: mancano due volti noti della caserma.
L’incendio era scoppiato nel pomeriggio di martedì 21 luglio in un’area vegetata fuori dal perimetro aeroportuale. Sono stati impiegati oltre 100 vigili del fuoco e numerosi mezzi. Le fiamme sono state poste sotto controllo già in serata. Il motivo per cui la situazione per l’equipaggio del veicolo sia peggiorata così rapidamente è oggetto delle indagini in corso.
La procura di Bordeaux ha avviato un’indagine. Dovrà chiarire sia l’origine dell’incendio sia le circostanze esatte della morte dei due vigili del fuoco. Finora non vi sono conclusioni definitive sulle cause o su eventuali responsabilità. Secondo quanto riportato dai media, gli investigatori stanno raccogliendo tracce e analizzando lo svolgimento dell’intervento.
A Saint-Medard-en-Jalles il comune aveva già messo a disposizione un libro delle condoglianze. La cerimonia commemorativa è stata organizzata dalla città e avrebbe dovuto offrire alle famiglie, agli amici e ai colleghi un contesto protetto. Anche il ministro dell’Interno Laurent Nunez si è recato mercoledì in Gironda per esprimere le proprie condoglianze ai parenti e al personale intervenuto.
L’ampia risposta alla raccolta e alla cerimonia mostra quanto la perdita vada oltre i confini di una singola caserma dei vigili del fuoco. Dietro i numeri ci sono due famiglie, un gruppo di colleghi affiatato e una città che non considera il servizio dei suoi vigili del fuoco un dovere astratto. Le indagini a Bordeaux dovranno ora chiarire con la necessaria accuratezza come sia potuta avvenire questa tragedia.
Fonti
- Franceinfo
- Leetchi
- Linternaute
- Ministere de l’Interieur