L’estate mostra il suo volto piu pericoloso in Francia. Settimane senza piogge significative, temperature persistentemente elevate e venti secchi fanno si che il rischio di incendi boschivi nel sud del Paese si aggravi drasticamente. Particolarmente colpiti sono attualmente il dipartimento del Var, sulla Costa Azzurra, e l’isola mediterranea della Corsica. Qui le squadre di intervento stanno combattendo diversi incendi che, in breve tempo, si sono sviluppati in roghi di vasta estensione.
Nel Var la situazione e degenerata nel giro di poche ore. Quello che inizialmente era un singolo focolaio si e rapidamente propagato nella vegetazione disseccata, distruggendo diverse centinaia di ettari di bosco e macchia. Per i vigili del fuoco, in momenti come questi, ogni minuto conta. Numerose squadre sono intervenute con mezzi antincendio, mentre aerei ed elicotteri antincendio hanno tentato dall’alto di contenere le fiamme. Alcune strade hanno dovuto essere chiuse, le zone residenziali a rischio sono state poste sotto particolare osservazione e le autorita hanno invitato la popolazione alla massima prudenza.
Uno scenario simile si osserva in Corsica. L’isola soffre da settimane di una marcata siccita. Soprattutto la fitta macchia mediterranea, che caratterizza il paesaggio in molti luoghi, con il caldo si trasforma in materiale facilmente infiammabile. Basta una piccola scintilla perche un incendio si diffonda rapidamente. I vigili del fuoco sono quindi impegnati senza sosta contemporaneamente in diversi luoghi di intervento e cercano di tenere gli incendi sotto controllo il prima possibile. Se non ci riescono, le fiamme spesso si estendono su vaste aree nel giro di pochissimo tempo.
L’attuale evoluzione sorprende poco gli esperti. Da anni meteorologi e ricercatori climatici osservano che i periodi di siccita prolungata si verificano sempre piu frequentemente. Quando la pioggia manca per settimane, suoli e piante perdono la loro umidita naturale. Boschi, arbusti e prati si seccano letteralmente, creando un terreno ideale per gli incendi. Se si aggiunge anche un vento forte, si crea una combinazione pericolosa che pone enormi sfide persino alle squadre di intervento piu esperte.
Proprio nel sud della Francia, forti venti di caduta come il Mistral o la Tramontana svolgono spesso un ruolo decisivo. Spingono le fiamme in avanti ad alta velocita e possono trasportare frammenti incandescenti di vegetazione su lunghe distanze. Cio crea ripetutamente nuovi focolai, rendendo le operazioni di spegnimento molto piu difficili. Talvolta basta una breve raffica di vento e il fuoco supera strade o barriere naturali.
Colpisce inoltre il fatto che la stagione degli incendi boschivi inizi ormai molto prima rispetto a qualche decennio fa. In passato, le settimane piu calde di agosto erano considerate particolarmente critiche. Oggi i grandi incendi si verificano gia all’inizio dell’estate e accompagnano molte regioni fino all’autunno inoltrato. Questo sviluppo aumenta la pressione su vigili del fuoco e protezione civile, che devono restare operativi per mesi.
Oltre alle condizioni climatiche, anche l’essere umano svolge un ruolo decisivo. Secondo le autorita, una grande parte di tutti gli incendi boschivi e riconducibile al comportamento umano. Mozziconi di sigaretta gettati via, fuochi all’aperto o barbecue al di fuori delle aree autorizzate sono sufficienti, nella situazione attuale, a provocare una catastrofe. Persino guasti tecnici a veicoli o macchinari possono generare scintille in grado di incendiare erba secca o sterpaglie. Le autorita rivolgono quindi un appello urgente a residenti e turisti affinche rispettino rigorosamente tutte le norme di sicurezza. Soprattutto in periodi di siccita estrema, la prudenza e considerata la protezione piu efficace per persone, natura e beni.
Gli incendi nel Var e in Corsica evidenziano ancora una volta quanto i paesaggi mediterranei siano diventati vulnerabili al caldo e alla siccita. Finche la pioggia non arrivera e le temperature resteranno elevate, il pericolo di ulteriori incendi boschivi continuera a sussistere. Per le squadre di intervento, questo significa un’estate piena di sfide; per la popolazione, la consapevolezza che anche un solo momento di disattenzione puo avere gravi conseguenze.