Parigi – 19.07.2026: La siccita si e aggravata in tutta la Francia a meta luglio. Secondo il bollettino pubblicato domenica, 98 dipartimenti sono sotto particolare osservazione; in 87 dipartimenti sono gia in vigore restrizioni sull’uso dell’acqua disposte dalle autorita. La Nouvelle-Aquitaine e particolarmente sotto pressione, poiche quasi l’intero territorio e interessato da misure volte a garantire le riserve idriche disponibili.
Le restrizioni vengono stabilite dai prefetti in base alla situazione nei singoli bacini idrografici. Possono riguardare famiglie, agricoltura, comuni e imprese. A seconda del livello di gravita, possono essere limitati o vietati l’irrigazione dei giardini, il riempimento di piscine private, il lavaggio dei veicoli o determinati prelievi industriali. Fanno fede le ordinanze locali.
Il Ministero dell’Ambiente aveva gia avvertito il 13 luglio di una situazione insolitamente precoce ed eccezionalmente tesa. L’inizio dell’estate ha portato in molte regioni caldo persistente e precipitazioni insufficienti. Di conseguenza, i livelli di fiumi e torrenti diminuiscono, mentre i terreni perdono rapidamente umidita. Il Massiccio Centrale, un’importante regione sorgentifera per numerosi fiumi, e considerato particolarmente colpito.
L’ultimo rapporto idrologico nazionale segnala un marcato deficit di precipitazioni a giugno. Secondo il documento, circa il 54 per cento dei livelli delle falde acquifere osservati era al di sotto della norma stagionale. Gia il 9 luglio, 79 dipartimenti erano interessati da misure vincolanti che andavano oltre il semplice livello di osservazione. In 40 dipartimenti era stato raggiunto il livello massimo di scarsita idrica.
Il governo punta su decisioni regionali graduate per gestire la situazione. La procedura in vigore dal 2023 classifica gli interventi in quattro livelli di gravita e mira a creare regole piu uniformi a livello nazionale. Tuttavia, le disposizioni differiscono notevolmente da luogo a luogo, poiche falde acquifere, corsi d’acqua, reti di acqua potabile e utilizzi agricoli non sono sottoposti ovunque alla stessa pressione.
Per le cittadine e i cittadini e fondamentale verificare le regole vigenti nel proprio luogo di residenza. La piattaforma statale VigiEau riunisce le ordinanze prefettizie in vigore e indica quali utilizzi siano limitati in ciascuna localita. Le indicazioni generali non sostituiscono questa verifica: anche comuni confinanti possono essere soggetti a regole idriche diverse se sono alimentati da reti di approvvigionamento o bacini fluviali differenti.
L’attuale ampliamento delle restrizioni evidenzia quanto precocemente le riserve idriche siano finite sotto pressione questa estate. Per l’agricoltura e l’allevamento aumenta quindi il rischio di ulteriori difficolta qualora manchino precipitazioni abbondanti. Le autorita invitano famiglie, imprese e strutture pubbliche a ridurre i consumi e a utilizzare l’acqua solo dove necessario.
Fonti
- Franceinfo
- Ministero della Transizione Ecologica
- Eaufrance
- Service-Public.fr
- VigiEau