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Nachrichten.fr · July 9, 2026

La situazione nei Pyrénées-Orientales si è rasserenata dopo l’incendio boschivo – Centinaia di soccorritori continuano a mettere in sicurezza l’area del rogo

Pyrénées-Orientales – 09.07.2026: Nel dipartimento dei Pyrénées-Orientales la situazione si è sensibilmente stabilizzata dopo il vasto incendio boschivo negli Aspres. La prefettura ha parlato mercoledì 8 luglio di un’evoluzione favorevole della fronte del fuoco. Tuttavia l’incendio non è ancora completamente sotto controllo; rimangono isolati focolai e la direzione delle operazioni avverte del rischio di ripartenze se il vento dovesse rinforzare.

Il progresso è stato favorito da venti attenuati e da temperature leggermente più basse. Il supporto aereo con aerei antiincendio ed elicotteri ha affiancato gli interventi a terra, durante i quali diverse centinaia di pompieri hanno mantenuto fasce tagliafuoco, spento zone di brace e messo in sicurezza aree sensibili come i margini boschivi vicino agli insediamenti. Mezzi blindati hanno aiutato a raggiungere tratti di difficile accesso, mentre squadre di bonifica hanno messo in sicurezza alberi carbonizzati che minacciavano le vie di comunicazione.

Secondo le autorità, dall’esplosione dell’incendio nella notte tra venerdì e sabato sono andati distrutti diverse migliaia di ettari di vegetazione; il Ministero dell’Interno ha indicato lunedì un’area compresa tra circa 4.600 e poco meno di 5.000 ettari. Numerosi residenti hanno dovuto lasciare le loro abitazioni per precauzione. Parti delle comunità interessate sono state nel frattempo riaperte, ma alcuni accessi rimangono controllati. Per il rientro è in vigore un protocollo di sicurezza: gli edifici vengono controllati per danni da calore, presenza di braci nei sottotetti e impianti elettrici danneggiati. Comuni e organizzazioni di soccorso forniscono temporaneamente rifugi d’emergenza, acqua potabile, maschere respiratorie e supporto psicosociale alle persone colpite.

La prefettura mantiene misure preventive. Fuochi aperti, fuochi d’artificio e la combustione di potature e residui vegetali sono vietati almeno fino a metà luglio. I sentieri escursionistici nell’immediata zona dell’incendio restano parzialmente chiusi per non ostacolare il lavoro delle forze di intervento. Chi si trova nei dintorni è invitato a seguire le indicazioni ufficiali attraverso i canali della prefettura e i sistemi di allerta comunali e, in caso di sviluppo di fumo, a chiamare immediatamente il 18 o il 112.

Il ministro dell’Interno Laurent Nuñez aveva promesso risorse aggiuntive; unità nazionali supportano i vigili del fuoco locali sul piano del coordinamento, tra cui la direzione centrale delle operazioni e l’ente di formazione Entente Valabre. La Gendarmerie e la procura stanno esaminando le possibili cause dell’incendio. Al momento non ci sono elementi confermati; gli investigatori stanno raccogliendo tracce in diversi presunti punti di origine e raccogliendo testimonianze.

Guardando ai prossimi giorni, i responsabili delle operazioni richiamano l’attenzione sulla persistente situazione di base critica nel sud della Francia. Dopo un lungo periodo di siccità e una bassa umidità della vegetazione, il rischio di riaccensioni resta elevato finché le piogge non inumidiranno il suolo e i bordi delle aree bruciate. Residenti e turisti sono invitati a smaltire con cura mozziconi, a non usare apparecchi in grado di generare scintille vicino ai boschi e a lasciare liberi gli accessi forestali per i mezzi di intervento.

Fonti

  • franceinfo
  • Préfecture des Pyrénées-Orientales
  • Le Monde
  • Le Parisien
  • TF1
  • Gendarmerie nationale

Artikel mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt (Transparenzhinweis im Sinne von Artikel 50 der Verordnung (EU) 2024/1689 – EU AI Act).