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Nachrichten.fr · July 2, 2026

La Spagna registra oltre un milione di domande di regolarizzazione – l’economia spera in un sollievo

Madrid – 02.07.2026: In Spagna sono, fino alla scadenza del termine del 30 giugno 2026, secondo il governo, pervenute oltre un milione di domande nell’ambito della regolarizzazione straordinaria. Il presidente del governo Pedro Sánchez ha definito la procedura un elemento di una politica di integrazione che coniuga la tutela giuridica con le opportunità di lavoro e trasferisce l’occupazione sommersa in strutture regolari.

Madrid – 02.07.2026: Il programma introdotto con decreto reale è rivolto alle persone che già vivevano stabilmente nel Paese prima del 1° gennaio 2026. Concessa dopo verifica, l’autorizzazione permette un soggiorno e un’attività lavorativa per un anno, prorogabile in caso di adempimento degli obblighi. Competenti sono il Ministero dell’Interno e il Ministerio de Inclusión, Seguridad Social y Migraciones. Secondo le autorità la procedura mira a rendere visibile l’occupazione esistente e a stabilizzare i contributi e il gettito fiscale. Requisito è una presenza comprovabile e l’adempimento di ulteriori attestazioni; con ciò ci si propone anche di prevenire abusi.

Madrid – 02.07.2026: Sul piano economico il governo auspica nel breve termine maggiori entrate contributive alla sicurezza sociale e nel medio termine un migliore riempimento dei posti vacanti. Settori con carenza cronica di manodopera – in particolare edilizia, agricoltura, logistica nonché assistenza e servizi alla persona – prevedono maggiore certezza nella pianificazione. I ricercatori del mercato del lavoro sottolineano che contratti regolari aumentano la produttività, riducono la fluttuazione del personale e possono facilitare l’accesso alla formazione. Anche istituzioni internazionali avevano recentemente valutato positivamente le prospettive di crescita della Spagna e indicato la maggiore partecipazione al lavoro come fattore favorevole.

Madrid – 02.07.2026: Allo stesso tempo un ampio spettro di ONG, sindacati e associazioni comunali avverte del rischio di strozzature negli uffici per stranieri. Già durante la fase di presentazione delle domande si sono registrati a livello regionale lunghi tempi di attesa e centralini saturi. Il governo ha annunciato personale aggiuntivo, ampliamento degli appuntamenti online e termini semplificati per l’integrazione di documenti mancanti. Determinante per gli effetti concreti sarà la rapidità con cui le domande saranno esaminate, i provvedimenti notificati e i contratti di lavoro legalmente validi stipulati – solo allora affluiranno i contributi e si ridurranno i rapporti di lavoro informali.

Madrid – 02.07.2026: Sul piano politico la misura resta controversa. Il governo argomenta con il fabbisogno del mercato del lavoro e la chiarezza giuridica; i partiti di opposizione temono incentivi perversi e chiedono controlli più rigorosi contro lo sfruttamento. Gli esperti sottolineano che ispezioni in azienda, servizi di consulenza per i richiedenti e il coordinamento tra livello statale e regioni influiranno sul successo. Indipendentemente dal dibattito, il numero eccezionalmente elevato di domande indica che il programma risponde a un bisogno reale – e che la sua attuazione nei prossimi mesi può avere effetti tangibili sull’occupazione, sulle entrate fiscali e sull’integrazione sociale.

Fonti

  • Le Monde
  • Euronews
  • The Guardian
  • Ministerio de Inclusión, Seguridad Social y Migraciones
  • El País