Singapore – 04.08.2026: Nel clima caldo e umido tutto l’anno di Singapore, l’aeroporto di Changi è più di un nodo di trasporto. Un recente rapporto lo descrive anche come un rifugio accessibile al pubblico dal caldo tropicale. Questa ambizione risulta particolarmente evidente nel complesso Jewel al Terminal 1: sotto un’ampia copertura in vetro, commercio al dettaglio e ristorazione si incontrano con aree di sosta e un rigoglioso paesaggio interno piantumato. Molte persone visitano il complesso indipendentemente da un viaggio aereo, ad esempio per gite in famiglia o celebrazioni private.
Al centro di Jewel, il Rain Vortex precipita per 40 metri attraverso sette piani. Secondo il gestore aeroportuale, è la cascata interna più alta del mondo. Attorno si sviluppa il Forest Valley su più livelli, con sentieri tortuosi attraverso la vegetazione tropicale. Su circa 21.000 metri quadrati di superficie progettata crescono oltre 2.000 alberi e palme, nonché più di 100.000 arbusti. La vegetazione caratterizza la percezione dello spazio, ma non sostituisce il raffrescamento tecnico.
La facciata in vetro dovrebbe far entrare la luce naturale e al tempo stesso limitare l’apporto di calore. A questo scopo viene utilizzato vetro doppio, efficiente dal punto di vista energetico. Nelle alte sale, pannelli di soffitto raffreddati assorbono il calore. L’acqua impiegata viene riutilizzata per ridurre il fabbisogno energetico della climatizzazione. Spazi verdi, irraggiamento solare attenuato e tecnologia edilizia formano così un sistema comune, pensato per rendere piacevole la permanenza nonostante le condizioni esterne tropicali.
Nella parte più alta si trova il Canopy Park, di circa 14.000 metri quadrati. Comprende giardini, percorsi pedonali, strutture a rete, labirinti e aree floreali dal design variabile. L’aeroporto lo promuove come luogo di svago per diverse fasce d’età. Il fatto che i genitori vi si rechino appositamente con i figli indica una caratteristica del progetto: Jewel è al tempo stesso infrastruttura aeroportuale, centro commerciale e spazio pubblico protetto dal punto di vista climatico.
La struttura riceve ulteriore attenzione perché Singapore sta ampliando la propria prevenzione contro le conseguenze del cambiamento climatico. Il Ministero della Sostenibilità e dell’Ambiente ha dichiarato il 2026 anno nazionale dell’adattamento climatico. La città-Stato densamente edificata prevede temperature più elevate, oscillazioni più marcate nelle precipitazioni e l’innalzamento del livello del mare. Di conseguenza, percorsi ombreggiati, spazi interni raffrescati e una progettazione edilizia attenta al calore acquisiscono maggiore importanza.
Anche per i lavoratori all’aperto, la Changi Airport Group sta ampliando le proprie misure di protezione. Sono previsti ulteriori distributori d’acqua, moduli di sosta raffrescati, abbigliamento per la protezione solare e pause più flessibili in caso di elevato stress termico. Jewel rimane uno spazio interno raffrescato ad alto consumo energetico, ma mostra come architettura, vegetazione e tecnologia edilizia si integrino nella strategia di adattamento di Singapore.
Fonti
- Franceinfo
- Changi Airport Group: comunicato stampa su Jewel
- Ministero della Sostenibilità e dell’Ambiente di Singapore
- Changi Airport Group: protezione dal calore per i dipendenti
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