Parigi – 19.07.2026: il primo ministro Sebastien Lecornu intende ricevere lunedi 20 luglio i presidenti dei gruppi parlamentari del cosiddetto blocco di governo comune. L’incontro e fissato poche ore prima del previsto voto dell’Assemblea nazionale sul testo di compromesso della legge sulla tutela e la sovranita agricola. Secondo informazioni di Franceinfo, il governo intende cosi consolidare la propria base parlamentare prima di un voto politicamente delicato.
Il disegno di legge era stato preparato dopo le proteste agricole dell’inverno 2025/2026. Il governo lo ha presentato al Consiglio dei ministri l’8 aprile; l’Assemblea nazionale lo ha esaminato a partire da maggio. Dopo la prima lettura e l’esame al Senato, deputati e senatori hanno raggiunto il 16 luglio un accordo su una versione in una commissione mista paritetica. Questa deve ora essere approvata da entrambe le camere.
Il voto dell’Assemblea nazionale del 20 luglio non rappresenta soltanto una conclusione formale. Il compromesso si basa in larga misura sulle deliberazioni del Senato e ha suscitato riserve nell’area centrista. Sono particolarmente controverse le disposizioni che potrebbero consentire, a condizioni rigorose, eccezioni per l’uso di determinati prodotti fitosanitari. Anche le norme in materia di diritto delle acque e le procedure autorizzative semplificate per i progetti agricoli figurano tra i punti di conflitto.
La commissione mista paritetica ha nuovamente limitato o soppresso diverse proposte di ampia portata del Senato sulla gestione delle acque. Tra le misure interessate figuravano disposizioni sullo stoccaggio dell’acqua in agricoltura, sulla regolazione dei prelievi idrici e sulla definizione delle zone umide. Al tempo stesso, la questione delle deroghe limitate per le sostanze attive Acetamiprid e Flupyradifurone e rimasta particolarmente sensibile sul piano politico. La decisione definitiva su eventuali autorizzazioni sarebbe vincolata all’Anses, l’autorita competente in materia di salute e ambiente.
Per Lecornu, quindi, la posta in gioco va oltre una legge settoriale. Il governo deve dimostrare di poter impegnare su una linea comune, in un’Assemblea nazionale frammentata, i gruppi che costituiscono il proprio sostegno parlamentare. La legge unisce le questioni dei redditi agricoli, del ricambio generazionale e della tutela del suolo a quelle della protezione dell’ambiente e della salute. Proprio questo legame rende piu difficile un consenso compatto nell’area centrista.
La Conferenza dei presidenti dell’Assemblea nazionale aveva previsto l’esame dei risultati della commissione mista paritetica per la settimana di seduta a partire dal 20 luglio. Dopo il voto dei deputati, il Senato dovrebbe decidere sul testo martedi 21 luglio. Solo quando entrambe le camere approveranno lo stesso compromesso, l’iter parlamentare sara concluso. In caso di bocciatura nell’Assemblea nazionale, il calendario del governo decadrebbe immediatamente.
Fonti
- Franceinfo
- Assemblee nationale
- Agra Fil