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Nachrichten.fr · July 16, 2026

Legge sul fine vita: Chenu critica il controllo di costituzionalita richiesto da Lecornu

Parigi – 16.07.2026: Dopo l’approvazione definitiva da parte dell’Assemblea nazionale della legge sul diritto al fine vita, il primo ministro Sebastien Lecornu ha annunciato un esame da parte del Consiglio costituzionale. Il deputato del Rassemblement National Sebastien Chenu ha duramente criticato questa iniziativa giovedi sull’emittente televisiva France 2. Ha definito il ricorso al massimo organo costituzionale un segnale di indecisione politica.

L’Assemblea nazionale aveva approvato il disegno di legge mercoledi 15 luglio, in lettura definitiva. La decisione era stata preceduta da un lungo iter parlamentare: il Senato aveva ripetutamente respinto il testo, mentre i deputati lo avevano confermato e modificato in diverse letture. A maggio, una commissione paritetica delle due Camere non era riuscita a raggiungere un accordo. L’Assemblea nazionale ha quindi avuto l’ultima parola sul piano costituzionale.

La legge crea, a condizioni rigorosamente definite, un diritto all’assistenza al morire. E previsto per persone maggiorenni e capaci di intendere e di volere, affette da una malattia grave e incurabile, le cui sofferenze non possono essere alleviate e il cui stato di salute e considerato avanzato o irreversibile. La procedura dovra essere valutata dal punto di vista medico, documentata e tutelata sotto il profilo dei tempi. Parallelamente, gia a maggio e stata approvata una legge per un accesso piu capillare alle cure palliative.

Lecornu non motiva il ricorso al Consiglio costituzionale con un rifiuto di principio della legge. Secondo fonti vicine al governo, i giudici dovrebbero valutare soprattutto alcune garanzie della procedura. Tra queste figurano il rapporto tra la liberta di coscienza del personale medico e delle strutture che rifiutano l’assistenza al morire, nonche la configurazione giuridica dell’accesso alla nuova prestazione.

Chenu, vicepresidente dell’Assemblea nazionale e deputato del Rassemblement National, si e opposto a questa posizione. La sua critica riguarda meno la possibilita formale di un controllo di costituzionalita che il suo momento politico. Il nucleo della sua obiezione e che il primo ministro fa dapprima approvare dal Parlamento una decisione centrale di politica sociale, per poi lasciare ai giudici costituzionali le questioni conflittuali che ne derivano.

Sul piano istituzionale, tuttavia, il ricorso al Consiglio costituzionale e uno strumento ordinario di controllo preventivo delle norme. Prima della promulgazione di una legge, possono richiedere tale esame, tra gli altri, il primo ministro, i presidenti delle due Camere parlamentari nonche almeno sessanta deputati o senatori. Il Consiglio costituzionale puo confermare singole disposizioni, censurarle oppure consentirne l’entrata in vigore soltanto a una determinata interpretazione.

La decisione sulla legge sul fine vita non sara quindi valutata soltanto alla luce della questione sociale di fondo, ma anche in base alla precisione giuridica dei suoi meccanismi di protezione. Restano particolarmente sensibili la volontarieta della richiesta, la valutazione medica, il ruolo dei familiari e la tutela delle persone vulnerabili. Solo dopo la decisione del Consiglio costituzionale la legge potra essere promulgata e potra essere preparata la sua attuazione pratica.

Fonti

  • Assemblee nationale
  • Public Senat
  • Franceinfo

Artikel mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt (Transparenzhinweis im Sinne von Artikel 50 der Verordnung (EU) 2024/1689 – EU AI Act).