Indietro

Nachrichten.fr · July 11, 2026

L’ex segretario di Stato Yves Jégo formalmente incriminato per sospetto traffico di influenze passivo negli affari delle mascherine

Parigi – 11.07.2026: La giustizia parigina ha formalmente incriminato l’ex segretario di Stato e politico dell’UDI Yves Jégo per sospetto traffico di influenze passivo in relazione ad affari di mascherine durante la pandemia di Covid-19. Secondo concordanti notizie dei media, tra cui Mediapart e Franceinfo, il 65enne avrebbe agito da intermediario nell’avvio di contratti di fornitura tra offerenti stranieri ed enti pubblici francesi. Gli investigatori stanno verificando se Jégo abbia utilizzato i suoi contatti per influenzare indebitamente le decisioni di approvvigionamento. Non vi è alcuna condanna; vale la presunzione di innocenza.

In concreto, si tratta della vendita di milioni di mascherine protettive nel momento più acuto della pandemia, quando le amministrazioni dovevano acquistare in tempi molto stretti grandi quantità di dispositivi di protezione individuale. Secondo le informazioni disponibili, la magistratura si è interessata a commissioni di intermediazione, possibili commistioni tra interessi privati e pubblici nonché alla questione se Jégo possa aver agevolato l’accesso o influenzato decisioni nelle amministrazioni in un contesto di maggiore scarsità. L’indagine riguarda il “trafic d’influence passif”, ossia l’ottenimento di vantaggi per l’uso di un’influenza reale o presunta su pubblici ufficiali.

Mediapart fa riferimento a diversi contatti commerciali e società che sarebbero stati coinvolti nelle importazioni e nei contratti di fornitura. I dettagli sugli importi dei contratti, sui flussi di commissioni e sulle procedure interne sono attualmente esaminati dai giudici istruttori competenti. Franceinfo riferisce che Jégo è stato sottoposto a misure nell’ambito di un’audizione giudiziaria; le autorità non hanno commentato pubblicamente eventuali misure di controllo giudiziario, richiamandosi al procedimento in corso. Dall’entourage del politico non è inizialmente pervenuta alcuna dichiarazione dettagliata.

Yves Jégo è stato segretario di Stato per i territori d’oltremare dal 2008 al 2009 nel governo di François Fillon e per molti anni è stato membro dell’Assemblea nazionale. All’interno dell’UDI centrista ha ricoperto diverse funzioni. La sua rete professionale e i suoi precedenti legami governativi sono ora al centro dell’indagine. Il caso si inserisce in una serie di verifiche giudiziarie relative alle procedure di approvvigionamento del periodo pandemico, durante il quale amministrazioni regionali e comunali, nonché organismi statali, hanno preso decisioni rapide e in parte utilizzato catene di fornitura non convenzionali.

In procedimenti analoghi, la procura di Parigi sottolinea regolarmente che la verifica penale non mette in discussione l’urgenza della situazione sanitaria, ma mira a chiarire se singoli soggetti abbiano tratto vantaggi indebiti dallo stato di emergenza. Nella fase istruttoria ora imminente sono attesi ulteriori interrogatori di testimoni e analisi della documentazione contrattuale. L’eventuale rinvio a giudizio sarà deciso soltanto al termine delle indagini.

Fonti

  • Mediapart
  • Franceinfo
  • Le Progrès

Artikel mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt (Transparenzhinweis im Sinne von Artikel 50 der Verordnung (EU) 2024/1689 – EU AI Act).