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Nachrichten.fr · June 6, 2026

L’Iran critica gli USA dopo i rifiuti di visto per i Mondiali 2026 come discriminatori

Istanbul – 06.06.2026: La squadra di calcio iraniana si trova attualmente in Turchia e si sta preparando per la Coppa del Mondo 2026. Secondo quanto riportato dai media iraniani e da fonti ufficiali, a diversi giocatori e membri della squadra sono stati negati i visti dalle autorità statunitensi. Ciò ha provocato dure critiche da parte di Tehran. La squadra iraniana prevede di volare sabato nella capitale spagnola Madrid, per proseguire poi verso il Messico, dove si terrà il vero campo di allenamento prima del torneo.

L’Iran considera il rifiuto dei visti un atto discriminatorio ed esprime delusione per il trattamento riservato dagli USA alla sua squadra. Le autorità a Washington non hanno ancora fornito motivazioni dettagliate per i dinieghi, tuttavia questa mossa ha aggravato ulteriormente i già tesi rapporti diplomatici tra i due paesi. Il ministero degli Esteri iraniano ha definito tale trattamento politicamente motivato e ingiusto.

La Coppa del Mondo 2026 si svolgerà per la prima volta in più paesi del Nord America, inclusi gli USA, il Canada e il Messico. La squadra iraniana si aspetta che tutti i giocatori e lo staff ricevano i visti necessari per soggiornare nei paesi ospitanti in tempo utile. Ritardi o rifiuti potrebbero complicare notevolmente la preparazione e mettere a rischio la partecipazione.

Esperti di diritto sportivo sottolineano che sia la FIFA che i paesi organizzatori devono garantire pari diritti di accesso a tutti i partecipanti, per assicurare una competizione sportiva leale. Tuttavia, la problematica dei visti evidenzia come grandi eventi sportivi possano essere fortemente influenzati da divergenze politiche. Questo pone interrogativi sul legame tra sport e diplomazia e potrebbe complicare ulteriormente la collaborazione internazionale.

La squadra iraniana dovrebbe arrivare in Messico domenica e, nonostante le difficoltà emerse, intende assicurare una preparazione adeguata al torneo. Il governo statunitense continua a non commentare i singoli casi di visto, richiamando però agli standard di sicurezza applicati nel rilascio dei visti.

I problemi legati ai visti in eventi sportivi internazionali sono da sempre un tema delicato. La FIFA stessa non si è ancora espressa pubblicamente sui casi specifici concernenti la squadra iraniana, ma ribadisce in generale il diritto alla libertà di movimento di tutti i partecipanti. Gli osservatori vedono nella situazione attuale un banco di prova per bilanciare competizione sportiva e interessi geopolitici in un contesto mondiale complesso.

In vista dei prossimi Mondiali, cresce la pressione su tutti gli attori coinvolti per trovare una soluzione che consenta la partecipazione senza ostacoli politici della squadra iraniana. I prossimi giorni saranno decisivi per capire come USA e Iran affronteranno questa sfida e se sarà possibile attenuare le tensioni legate all’ambiente dei Mondiali 2026.

Fonti

  • franceinfo