Parigi – 25.06.2026: Un collettivo di donne, noto come “Les Voix des survivantes” (Le voci delle sopravvissute), ha chiesto l’abolizione del termine di prescrizione per i crimini sessuali. Criticano che le loro denunce vengano considerate prescritte a causa dei termini scaduti. Le donne sottolineano che “lo stupro e il trauma non hanno una data di scadenza” e che i termini esistenti non rendono giustizia alle vittime.
In Francia il termine di prescrizione per lo stupro è di 20 anni, a partire dal giorno del reato. Per i crimini sessuali commessi su minori questo termine è stato esteso a 30 anni, a partire dalla maggiore età della vittima. Questa normativa è stata introdotta nel 2018 per concedere alle vittime più tempo per esprimersi e intraprendere azioni legali. Tuttavia, molte persone coinvolte ritengono questi termini insufficienti.
“Les Voix des survivantes” sostengono che i termini esistenti non rendono giustizia alle vittime e che la società deve sviluppare una consapevolezza degli effetti a lungo termine dei crimini sessuali. Chiedono una riforma approfondita del sistema giudiziario per rendere giustizia alle vittime e chiamare i colpevoli a rispondere delle loro azioni.
La discussione sui termini di prescrizione per i crimini sessuali non è nuova. Già nel 2017 il Haut Conseil à l’Égalité (HCE) aveva richiesto l’estensione dei termini di prescrizione per migliorare il riconoscimento delle vittime e la condanna giudiziaria dei reati sessuali. Il HCE aveva sottolineato che i termini esistenti non soddisfano le vittime e che è necessaria un’estensione per concedere loro più tempo per esprimersi e agire legalmente.
Nonostante queste richieste, la questione dei termini di prescrizione rimane un tema controverso nella società francese. Mentre alcuni considerano i termini attuali adeguati, altri sostengono che non sono sufficienti per le vittime e che è necessaria una riforma del sistema giudiziario per assicurare giustizia e responsabilità per gli autori.
Il dibattito sui termini di prescrizione per i crimini sessuali fa parte di una discussione più ampia sul trattamento della violenza sessuale in Francia. Negli ultimi anni il movimento #MeToo ha attirato attenzione mondiale e ha portato anche in Francia a un’intensificazione del confronto su molestie e violenze sessuali. Molti chiedono un maggiore riconoscimento delle vittime e un’applicazione più rigorosa della legge contro i colpevoli.
La richiesta di “Les Voix des survivantes” di abolire il termine di prescrizione per i crimini sessuali rappresenta un ulteriore passo in questa discussione. Sottolineano che i termini esistenti non sono equi per le vittime e che è necessaria una riforma del sistema giudiziario per garantire giustizia e responsabilità.
Il governo francese non ha finora rilasciato alcuna dichiarazione in merito a questa richiesta. Resta da vedere se e in quale forma una riforma dei termini di prescrizione per i crimini sessuali verrà attuata in Francia.
Fonti
- Service Public
- Justice.fr
- Haut Conseil à l’Égalité