Indietro

Nachrichten.fr · June 30, 2026

L’ondata di calore rallenta i treni: il ministro dei Trasporti Tabarot parla di una sfida a tutti i livelli

Parigi – 30.06.2026: Il ministro dei Trasporti Philippe Tabarot ha definito gli effetti dell’attuale ondata di calore sul traffico ferroviario «praticamente una sfida umana, logistica e tecnica». In un’intervista a Franceinfo ha richiamato l’attenzione sui rischi acuti per le infrastrutture e la sicurezza di esercizio e ha annunciato ulteriori coordinamenti con la SNCF e le prefetture.

Secondo il ministro, le alte temperature costringono gli operatori a riduzioni di velocità e a cancellazioni puntuali. Le cause principali sono l’espansione termica dei binari, le variazioni di tensione nelle linee aeree e gli impianti di segnalamento e dispositivi che sono sensibili al surriscaldamento. Gli esperti osservano inoltre che i tratti di rete più vecchi rispondono in modo più sensibile, perché materiali e cicli di manutenzione non sono stati pensati per valori estremi ricorrenti. Per evitare deragliamenti, rotture di cavi e surriscaldamenti con bruciature, le tratte vengono in alcuni punti alleggerite o vengono predisposti itinerari alternativi.

Le conseguenze si avvertono sia tra i pendolari sia tra i viaggiatori a lunga percorrenza. I treni regionali hanno dovuto essere rimossi dagli orari o accorpati in diversi dipartimenti; su alcune linee a lunga percorrenza si registrano tempi di viaggio prolungati. Le stazioni stanno predisponendo punti aggiuntivi per l’acqua potabile e per le informazioni; team mobili assistono i passeggeri bloccati. Tabarot ha sottolineato il carico di lavoro del personale: capiservizio della linea, squadre di manutenzione e equipaggi dei treni lavorano al limite della capacità nelle fasi di calore, e i piani di emergenza e di evacuazione vengono sempre più esercitati.

A breve termine il ministero punta, secondo quanto dichiarato, su misure locali coordinate: soglie di velocità flessibili in base alla temperatura dei binari, ispezioni più ravvicinate di scambi e linee aeree e opzioni aggiuntive di ventilazione e raffreddamento nei punti critici degli impianti di segnalamento. La SNCF informa i viaggiatori con avvisi in tempo reale rafforzati nelle app e nelle stazioni; i biglietti possono essere riprenotati su relazioni interessate in alcuni casi senza commissioni.

A medio termine al centro dell’attenzione c’è la resistenza al calore delle reti. Tabarot cita linee aeree modernizzate, fissaggi dei binari modificati e ampie zone di dilatazione come leve, oltre a un’elettronica più robusta negli impianti di segnalamento. Gli esperti tuttavia vedono in questo un processo pluriennale con alti investimenti e una pianificazione complessa dei cantieri a fronte di un esercizio in corso. Allo stesso tempo l’ondata di calore pone la necessità di coordinare Stato, regioni e gestore delle infrastrutture con decisioni strategiche: quali corridoi saranno adeguati per primi, come verranno sincronizzati i tempi di costruzione con il concetto di traffico e quali riserve servono per le situazioni di punta?

L’ultima ondata di disturbi sottolinea che gli eventi meteorologici estremi stanno spostando le priorità nel settore dei trasporti. Mentre le misure di protezione immediate mirano a garantire l’esercizio, la domanda su reti solide per le prossime estati diventa sempre più urgente. Tabarot ha annunciato l’intenzione di concordare con le regioni e la SNCF calendari concreti per investimenti e manutenzione.

Fonti

  • Franceinfo (intervista a Philippe Tabarot)
  • TF1 Info (servizio sulle cancellazioni di treni a causa del caldo)
  • Le Progrès (analisi degli effetti del caldo sul traffico ferroviario)
  • Ministero per la transizione ecologica e i trasporti (comunicati stampa)