Chi in futuro vorrà suggellare il proprio amore a Colmar con un lucchetto avrà una sorpresa. La città alsaziana ha ufficialmente vietato l’apposizione dei cosiddetti lucchetti dell’amore sui ponti e sulle ringhiere della celebre “Petite Venise”. Chi non rispetta il divieto rischia una multa di 300 euro. Si conclude così una tradizione che per anni è stata inseparabile dall’immagine di questo romantico quartiere.
Per lungo tempo, i piccoli lucchetti di metallo sono stati tra i simboli più popolari di un legame eterno. Coppie da tutto il mondo incidevano i propri nomi o le iniziali, fissavano il lucchetto a una ringhiera e gettavano la chiave nella Lauch. Il messaggio era semplice: l’amore deve durare per sempre. Per molti visitatori, questo rituale faceva ormai quasi naturalmente parte di un soggiorno a Colmar.
Con il passare degli anni, però, il gesto romantico si è trasformato in un serio problema. Sempre più lucchetti ricoprivano i parapetti dei ponti, fino a rendere quasi irriconoscibili le ringhiere storiche. Residenti e commercianti hanno raccontato che interi tratti erano completamente ricoperti di metallo. Già lo scorso anno la città aveva fatto rimuovere diverse centinaia di lucchetti. Ora, con il divieto totale, arriva il passo successivo.
Determinante per la decisione è stata soprattutto la tutela delle strutture storiche. Secondo quanto comunicato dalla città, dai ponti e dalle ringhiere sono stati rimossi complessivamente circa 600 chilogrammi di metallo. Questo peso aggiuntivo gravava notevolmente sulle strutture. Allo stesso tempo, ne risentiva l’aspetto del centro storico, i cui canali pittoreschi e le case a graticcio attirano ogni anno milioni di visitatori. Proprio la “Petite Venise” è considerata uno dei soggetti fotografici più celebri dell’Alsazia, e la città intende preservare proprio questa atmosfera storica.
Non tutti accolgono con favore la nuova normativa. In particolare, i venditori di souvenir guardano al divieto con spirito critico. Per anni i lucchetti dell’amore sono stati tra i ricordi più venduti. Alcuni titolari di negozi temono ora perdite economiche e potrebbero ritrovarsi con le scorte invendute. Alcuni esprimono inoltre dubbi sulla base giuridica della decisione.
Colmar non è però sola in questa scelta. Anche altre città europee hanno dovuto constatare che la tradizione romantica ha i suoi lati negativi. A Parigi, Roma, Firenze e Venezia, le quantità crescenti di lucchetti dell’amore hanno portato anch’esse a restrizioni o a divieti completi. La tutela delle strutture storiche ha infine avuto la precedenza su una cara tradizione delle vacanze.
Per le coppie innamorate, tuttavia, questo non significa affatto la fine dei ricordi romantici. I canali pittoreschi, i vicoli adornati di fiori e le facciate storiche continuano a offrire innumerevoli possibilità per momenti indimenticabili. Solo una cosa apparterrà d’ora in poi al passato: il lucchetto sulla ringhiera del ponte.
Di C. Hatty