Kiev – 18.07.2026: La destituzione del ministro della Difesa ucraino Mychajlo Fedorov ha trascinato il presidente Volodymyr Zelenskyj in un grave confronto politico e strategico. Fedorov, che aveva assunto l’incarico alla Difesa solo a gennaio, era considerato un riformatore e un importante sostenitore di una trasformazione delle forze armate orientata alla tecnologia. La sua rimozione e stata resa nota il 15 luglio nell’ambito di un piu ampio rimpasto di governo.
Secondo fonti concordanti, l’innesco e stato un conflitto fondamentale tra Fedorov e il comandante in capo delle forze armate ucraine, Oleksandr Syrskyj. I due rappresentavano apparentemente visioni opposte sull’organizzazione del Ministero della Difesa, sugli acquisti militari e sulla cooperazione con lo Stato maggiore. Zelenskyj ha scelto di mantenere Syrskyj in carica e di rimuovere Fedorov dal governo.
Fedorov ha poi reso pubblico di aver proposto la sostituzione della leadership militare. Ha accusato Syrskyj di bloccare i progetti di riforma e di non promuovere con sufficiente determinazione i cambiamenti necessari. Da parte sua, Syrskyj ha risposto con una dichiarazione in cui ha ringraziato Fedorov per il suo lavoro e ha richiamato i successi militari conseguiti sotto il suo comando. Le diverse ricostruzioni mostrano quanto sia profonda la frattura tra la guida civile e la leadership militare.
La decisione ha provocato il 16 luglio manifestazioni a Kiev e in altre citta ucraine. I partecipanti hanno chiesto il ritorno di Fedorov e criticato la perdita di un ministro associato al potenziamento della tecnologia dei droni, alle procedure digitali di approvvigionamento e a un maggiore coinvolgimento delle aziende private dell’industria della difesa. In Ucraina, durante la guerra di aggressione russa, le proteste pubbliche contro le decisioni del governo restano relativamente rare.
La vicenda e particolarmente delicata perche l’Ucraina deve modernizzare le proprie strutture di difesa sotto una persistente pressione militare. Fedorov si era espresso a favore di innovazioni tecniche piu rapide e di procedure piu decentralizzate. I critici della sua destituzione temono che il cambiamento possa ritardare importanti riforme nel settore della difesa e gravare ulteriormente sulla cooperazione tra ministero, Stato maggiore e industria degli armamenti.
Zelenskyj si trova quindi davanti al compito di garantire la capacita d’azione del suo governo e, al tempo stesso, di mantenere la fiducia nella leadership militare. Il presidente aveva giustificato il rimpasto con le tensioni tra Fedorov e Syrskyj. Inizialmente non e stato nominato un nuovo ministro della Difesa titolare; il dicastero e per il momento guidato ad interim.
La crisi riguarda anche la coesione politica del Paese. Fedorov era stato responsabile della digitalizzazione per diversi anni e disponeva di un profilo moderno e molto visibile pubblicamente. La sua destituzione rende evidente che il dibattito su strategia, leadership e ritmo delle riforme in Ucraina viene condotto apertamente nonostante la guerra. Resta decisivo per i prossimi mesi capire se la decisione di Zelenskyj stabilizzera la cooperazione militare o inneschera nuovi conflitti.
Fonti
- Associated Press
- Le Monde
- Euronews
- Ukrainska Pravda
- OSW Centre for Eastern Studies