Il 24 maggio 2026 la capitale ucraina Kiev è stata nuovamente colpita da massicci attacchi aerei russi. Questi attacchi, che hanno coinvolto missili e droni, hanno causato almeno quattro vittime e oltre 80 feriti. Inoltre sono stati danneggiati o distrutti diversi edifici, tra cui musei, un edificio ministeriale e abitazioni.
Dettagli dell’attacco e numero delle vittime
Secondo quanto riferito dal sindaco di Kiev Vitali Klitschko, nella capitale sono state uccise due persone e altre 56 sono rimaste ferite, tra cui 30 ricoverati in ospedale, tra cui due bambini. Nella regione circostante di Kiev ci sono state altre due vittime e nove feriti.
Il presidente Volodymyr Zelensky ha comunicato almeno quattro morti e 83 feriti in tutto il paese. Ha sottolineato che Kiev era l’obiettivo principale di questo attacco.
Tipo di armi utilizzate
Le forze russe hanno impiegato una combinazione di droni da combattimento, missili da crociera e missili balistici. Particolarmente preoccupante è stato l’uso del nuovo missile a medio raggio di tipo Oreschnik, equipaggiato con testate convenzionali. Questo missile è considerato particolarmente difficile da intercettare e rappresenta una notevole minaccia per la difesa aerea ucraina.
Danni e edifici colpiti
Gli attacchi hanno provocato ingenti danni in vari quartieri di Kiev. Tra gli edifici danneggiati o distrutti vi sono musei, un edificio ministeriale e abitazioni. I danni economici precisi non sono ancora completamente quantificabili.
Reazioni e prospettiva internazionale
La comunità internazionale ha condannato fermamente gli attacchi. Stati Uniti e Unione Europea hanno evidenziato la necessità di un maggiore sostegno all’Ucraina e hanno esortato la Russia a cessare gli attacchi contro obiettivi civili. È stata inoltre sottolineata l’importanza di un rafforzamento della difesa aerea ucraina per poter respingere meglio eventuali attacchi futuri.
I recenti attacchi a Kiev mostrano la continua intensità del conflitto e la persistente minaccia per la popolazione civile ucraina. La comunità internazionale si trova di fronte alla sfida di adottare misure efficaci per sostenere l’Ucraina e prevenire ulteriori escalation.