Indietro

Nachrichten.fr · August 13, 2026

Meta deve affrontare nuove accuse sulla tutela dei minori a Oakland

Oakland – 13.08.2026: Davanti al tribunale federale di Oakland è iniziata la selezione della giuria per un nuovo processo contro Meta. Il gruppo proprietario di Facebook e Instagram deve rispondere di gravi accuse mosse da diversi Stati USA. Il procedimento dovrà stabilire se le piattaforme inducano deliberatamente i giovani a un uso prolungato, favoriscano problemi psicologici e violino al contempo le norme sulla protezione dei dati dei minori.

Inizialmente saranno esaminate le cause intentate da quattro dei 29 Stati complessivamente coinvolti: California, Colorado, Kentucky e New Jersey. Il procedimento avviato nel 2023 riunisce le loro accuse davanti a un tribunale federale. Secondo l’agenzia di stampa Associated Press, il processo principale dovrebbe iniziare il 18 agosto 2026 e durare dalle sei alle otto settimane. A presiederlo sarà la giudice federale Yvonne Gonzalez Rogers.

I ricorrenti sostengono che Meta abbia progettato le funzioni di Instagram e Facebook affinché i minori rimanessero sulle piattaforme il più a lungo possibile. Si tratta di meccanismi che propongono continuamente nuovi contenuti, premiano le interazioni e catturano l’attenzione degli utenti. Il gruppo sarebbe stato consapevole dei rischi connessi, ma avrebbe anteposto il successo economico dei propri servizi alla tutela dei giovani.

Si aggiunge un’accusa relativa alla protezione dei dati: Meta avrebbe raccolto dati personali di bambini di età inferiore ai 13 anni senza il necessario consenso dei genitori. Il procedimento riguarda quindi sia le conseguenze della fruizione delle piattaforme sulla salute sia la speciale tutela legale dei dati dei minori. Gli Stati chiedono sanzioni finanziarie e modifiche ai servizi, tra cui misure di sicurezza più rigorose e una verifica dell’età più affidabile.

Meta respinge le accuse. Le prove dimostrerebbero l’impegno pluriennale dell’azienda nella tutela dei giovani utenti, ha dichiarato il gruppo. L’azienda fa riferimento agli account per adolescenti e agli strumenti di controllo per i genitori già introdotti, nonché alla collaborazione con esperti e forze dell’ordine. Nel processo Meta potrà spiegare come funzionano tali misure e quando sono state introdotte.

Il procedimento segue ulteriori controversie legali sulla tutela dei minori sulle grandi piattaforme online. Nel New Mexico, a Meta sono stati recentemente imposti ulteriori pagamenti per 567 milioni di dollari destinati a finanziare misure di assistenza, prevenzione e sensibilizzazione. La somma si è aggiunta a sanzioni civili già inflitte per 375 milioni di dollari. Meta ha annunciato che presenterà ricorso.

A Oakland si procederà inizialmente con l’assunzione delle prove. Gli Stati ricorrenti dovranno dimostrare che la progettazione delle piattaforme e la raccolta dei dati violavano la legge vigente. La sentenza potrebbe quindi avere conseguenze oltre il singolo caso, definendo quali misure di tutela i social network dovranno offrire agli utenti minorenni.

Fonti

  • Franceinfo
  • Associated Press

Artikel mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt (Transparenzhinweis im Sinne von Artikel 50 der Verordnung (EU) 2024/1689 – EU AI Act).