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Nachrichten.fr · June 8, 2026

Michel Platini denuncia il presidente FIFA Gianni Infantino per “interferenza” e “diffamazione”

Parigi – 08.06.2026: Michel Platini, l’ex presidente della UEFA e capitano della nazionale francese di calcio, ha presentato il 8 giugno 2026 una denuncia contro Gianni Infantino, l’attuale presidente della FIFA. Platini accusa Infantino di “interferenza attiva” e “diffamazione” e chiede un risarcimento danni. Queste azioni legali sono una reazione a precedenti dichiarazioni pubbliche di ex funzionari FIFA che hanno compromesso la reputazione di Platini.

La denuncia si riferisce a dichiarazioni pubbliche di tre ex funzionari FIFA, i cui nomi non sono stati divulgati. Questi, in interviste e comunicati stampa negli anni 2015 e 2016, avevano rivolto accuse contro Platini che hanno portato alla sua sospensione temporanea e alla perdita della sua carica di presidente della UEFA. Platini nega le accuse e sostiene che queste affermazioni erano infondate e dannose per la sua reputazione.

Ad agosto 2025 Platini è stato definitivamente assolto dalla giustizia svizzera dalle accuse di corruzione relative a un pagamento di 2 milioni di franchi svizzeri effettuato dalla FIFA nel 2011. Nonostante questa assoluzione, le accuse pubbliche sono rimaste, spingendo Platini a muovere azioni legali per ristabilire la sua reputazione.

La denuncia è stata presentata l’8 giugno 2026 presso il tribunale di Parigi. Platini richiede un risarcimento per i danni subiti alla sua reputazione e per gli effetti sulla sua carriera professionale. In una dichiarazione ha affermato di essersi sentito costretto a intraprendere questa azione per far emergere la verità e per chiamare i responsabili della diffusione di informazioni false a rispondere.

Gianni Infantino, presidente FIFA dal 2016, non si è ancora espresso pubblicamente sulle accuse. Resta da vedere come la FIFA risponderà alla denuncia e quali ripercussioni potrà avere sul futuro rapporto tra Platini e FIFA.

Le controversie legali tra Platini e FIFA non sono nuove. Già nel 2019 Platini aveva annunciato azioni legali contro la UEFA per risolvere pagamenti in sospeso legati al suo precedente contratto. Questi sviluppi mettono in luce le tensioni continue ai vertici del calcio mondiale e le sfide che ex dirigenti devono affrontare nel reagire a accuse pubbliche.

La denuncia di Platini contro Infantino potrebbe avere implicazioni di vasta portata per la governance FIFA e la percezione dei leader nel calcio internazionale. Gli osservatori seguiranno con attenzione l’evoluzione di questa disputa legale e i precedenti che potrebbe stabilire per futuri casi di diffamazione e interferenza nello sport.

Nel frattempo, resta da vedere se altri ex funzionari FIFA prenderanno provvedimenti simili per difendersi da accuse pubbliche e ripristinare le loro carriere professionali. Gli sviluppi di questo caso potrebbero segnare una svolta nel modo in cui il calcio gestisce conflitti interni e controversie pubbliche.