Parigi – 15.06.2026: Il francese Michaël de Marliave, meglio conosciuto come Micode, ha svelato in una ricerca durata mesi i metodi subdoli di una rete di truffe telefoniche. Nel suo ultimo video mostra come i truffatori si spacciano per partner del fornitore di energia Enedis per ingannare e sfruttare sistematicamente i consumatori. Nel corso di sei mesi Micode ha infiltrato le azioni dei colpevoli documentandole con centinaia di chiamate registrate. Le modalità dei truffatori si rivelano particolarmente senza scrupoli: promettono rimborsi o crediti presunti per guadagnare fiducia, poi richiedono dati personali come coordinate bancarie e copie di documenti d’identità. Questi vengono usati per addebitare prelievi non autorizzati per servizi inesistenti.
Oltre ai documenti falsi, i truffatori puntano sulla manipolazione psicologica. Utilizzano minacce, pressione temporale e intimidazioni emotive per spingere le vittime a divulgare informazioni sensibili. Gli interlocutori si presentano come dipendenti di aziende affidabili, lasciando spesso confusione e paura di conseguenze finanziarie tra gli interessati.
Micode mette in guardia vivamente contro queste pratiche, consigliando ai consumatori di mantenere sempre scetticismo di fronte a chiamate inattese e di non fornire dati personali. Sottolinea l’importanza dell’informazione e ribadisce che la protezione dalle truffe telefoniche può essere assicurata solo con maggiore attenzione e adeguate misure legislative.
In questo contesto, il governo francese sta pianificando un divieto totale delle chiamate automatiche di telemarketing non richieste, che entrerà in vigore l’11 agosto 2026. Fino ad allora, i consumatori possono proteggersi iscrivendosi gratuitamente al servizio Bloctel, che offre una lista dove registrare numeri di telefono da non contattare più.
Le rivelazioni di Micode hanno suscitato forte risonanza tra le associazioni per la tutela dei consumatori, evidenziando la portata e la spudoratezza delle truffe telefoniche moderne. Il popolare YouTuber, già impegnato in diversi video investigativi contro truffe e manipolazioni, vede nella trasparenza e nell’informazione la chiave per difendere la popolazione e bloccare gli autori di questi reati.
Per i consumatori con domande sull’argomento o che vogliano proteggersi dalle chiamate fraudolente, è disponibile il sito ufficiale del Ministero francese dell’Economia, con informazioni dettagliate e la possibilità di iscriversi a Bloctel.
Con la sua indagine Micode contribuisce in modo significativo a sensibilizzare l’opinione pubblica, invitando aziende e autorità a rafforzare le contromisure e a migliorare ulteriormente la protezione dei cittadini dalle truffe telefoniche.