Monaco – 30.06.2026: Un’esplosione in un edificio plurifamiliare non lontano dal confine con il comune francese di Roquebrune-Cap-Martin ha ferito tre persone lunedì sera. La procura del Principato ha avviato un procedimento per tentato omicidio e ritiene si tratti di un attacco mirato. La ricerca del o dei responsabili è in corso; l’area intorno al luogo dell’evento è rimasta ampiamente transennata durante la notte.
Secondo la polizia, intorno alle 21:00 locali è esploso un pacco presumibilmente preparato nell’area d’ingresso dell’edificio. La violenza dell’esplosione ha danneggiato l’atrio e diverse finestre. Due dei feriti sono stati ricoverati in clinica con ferite gravi, inizialmente descritte come critiche; un’altra persona ha riportato lesioni più lievi. Gli specialisti della scientifica stanno esaminando frammenti e componenti elettronici per ricostruire la struttura e il meccanismo di innesco dell’ordigno.
Ufficialmente le autorità inizialmente non hanno fornito né nomi né dettagli sulle vittime. Tuttavia diversi media internazionali riferiscono con concordanza che tra i feriti vi sarebbe l’imprenditore Vadim Ermolaev. L’imprenditore, nato in Ucraina, è sanzionato a Kiev per le sue attività nella Crimea annessa. Non risultava fino alla serata una conferma di queste informazioni da parte della magistratura monegasca. Secondo informazioni provenienti dall’ambito delle forze di sicurezza, gli investigatori stanno valutando se l’atto fosse diretto a una persona residente nell’edificio o se si sia trattato di una consegna sbagliata.
L’esplosione è avvenuta in un quartiere densamente popolato vicino ad arterie di traffico importanti sulla Cote d’Azur. Vigili del fuoco e protezione civile sono intervenuti con numerosi operatori; i residenti sono stati temporaneamente trasferiti in edifici e alberghi adiacenti. Le autorità hanno invitato testimoni a segnalare osservazioni sospette nell’area dell’ingresso o riguardanti veicoli di consegna nelle ore tarde della sera. Stanno venendo analizzati filmati provenienti da telecamere di sorveglianza private.
Malgrado l’elevata presenza di sicurezza, Monaco è considerato un possibile obiettivo per reati di natura economica o privata, non da ultimo per la concentrazione di residenti facoltosi. I pacchi bomba e gli ordigni detonabili a distanza rientrano in Europa occidentale tra metodi rari ma particolarmente difficili da chiarire. In casi simili le indagini si basano tipicamente su dati postali e dei corrieri, tracce di DNA sul materiale di imballaggio e movimenti di telefonia mobile nei dintorni del luogo del fatto. Anche l’assistenza giudiziaria internazionale gioca regolarmente un ruolo nella tracciabilità di componenti e flussi finanziari.
La procura ha annunciato che fornirà ulteriori informazioni non appena le identità saranno definitivamente chiarite e i familiari avvisati. Fino ad allora le autorità esortano alla prudenza e a evitare speculazioni su movente, paternità e possibili collegamenti con l’estero.
Fonti
- Associated Press
- AFP via Al Jazeera
- Euronews
- Radio Monaco
- TF1/LCI