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Nachrichten.fr · June 1, 2026

Niente più carta igienica: controversia sulla punizione collettiva in una scuola di Gardanne

Un oggetto quotidiano mancante sta causando acceso dibattito a Gardanne, nel sud della Francia: la carta igienica. Ciò che a prima vista sembra una nota marginale si è trasformato in pochi giorni in un dibattito su autorità, responsabilità e stato del sistema scolastico francese.

L’innesco è stata una decisione della direzione del Collège Le Pesquier. I genitori sono stati informati che nei bagni della scuola «fino a nuovo avviso» non sarà più fornita la carta igienica. Il motivo sono i ripetuti atti di vandalismo e un consumo notevole del materiale da parte di alcuni studenti.

Da settimane la scuola sembrava alle prese con atti vandalici nei servizi igienici. Rotoli di carta igienica sono stati danneggiati, interi rotoli sparsi per terra o gettati nei wc. La conseguenza: impianti intasati, pulizie straordinarie e costi crescenti. A un certo punto per la direzione scolastica la misura era colma.

La drastica misura ha però immediatamente suscitato critiche.

Molti genitori la vedono come una punizione collettiva ingiusta. Dopotutto la decisione non colpisce solo quei giovani responsabili dei danni, ma tutti gli studenti della scuola. Proprio per quanto riguarda le condizioni igieniche fondamentali, sostengono molti critici, non dovrebbero esserci restrizioni. Chi non ha commesso errori dovrebbe comunque evitare di subirne le conseguenze.

Altri invece mostrano comprensione per la direzione scolastica. Evidenziano come le scuole si trovino sempre più spesso ad affrontare danneggiamenti volontari e abbiano spesso possibilità limitate di individuare con certezza i responsabili. Quando nessuno può essere ritenuto responsabile, le direzioni scolastiche si trovano rapidamente in una situazione difficile. Il divieto di carta igienica sembra insolito, ma potrebbe essere un campanello d’allarme.

Il caso tocca quindi una questione molto più ampia: fino a che punto le scuole possono spingersi per far rispettare le regole?

Spesso esiste un divario tra l’aspirazione pedagogica e i problemi quotidiani. Insegnanti e dirigenti scolastici devono da un lato mostrare comprensione ed educare, dall’altro garantire ordine e rispetto. Quando si verificano regolarmente danni materiali e i fondi scarseggiano, queste esigenze entrano rapidamente in conflitto.

Proprio per questo motivo la vicenda sta attirando attenzione ben oltre la regione. Da un semplice articolo per l’igiene è diventato un simbolo – delle difficoltà di molte scuole nel gestire i problemi di disciplina, della carenza di risorse e della ricerca di soluzioni efficaci.

Rimane da vedere se la misura porterà davvero a una maggiore responsabilità o se alimenterà ulteriormente il malcontento. Chiaro è però che il tema della carta igienica ha dato avvio a una discussione che va ben oltre le mura di una singola scuola.

Di C. Hatty