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Nachrichten.fr · July 2, 2026

Nuove indagini contro il RN per presunta appropriazione indebita di fondi UE

Il Rassemblement National (RN) francese si trova di nuovo ad affrontare gravi accuse relative all’uso di fondi europei. La Procura europea (EPPO) ha disposto, nell’ambito di un’inchiesta avviata nel 2025, perquisizioni approfondite in Francia e in altri Paesi europei. Al centro delle indagini vi sono il sospetto di appropriazione indebita di fondi pubblici UE, il favoreggiamento e la malversazione nell’ambito dell’ex gruppo “Identität und Demokratie” (ID) al Parlamento europeo.

Punto di partenza delle indagini è un rapporto della Direzione finanziaria del Parlamento europeo. In esso si ipotizza che tra il 2019 e il 2024 circa 4,33 milioni di euro del bilancio dell’allora gruppo ID potrebbero non essere stati utilizzati per gli scopi previsti. Una parte consistente delle spese contestate sarebbe confluita verso società di comunicazione riconducibili all’entourage del RN.

La Procura europea ha confermato l’avvio di attività investigative in Francia e in altri Stati membri, tra cui Belgio, Italia e Spagna. Per ragioni connesse al procedimento in corso l’ufficio non ha fornito dettagli sui singoli elementi di sospetto o su eventuali indagati. L’EPPO è competente per i reati che danneggiano gli interessi finanziari dell’Unione europea.

Il leader del RN Jordan Bardella ha reagito immediatamente alle perquisizioni. Ha dichiarato che le indagini riguardano fornitori di servizi di comunicazione che avrebbero lavorato per il suo partito. Il RN «non ha nulla da nascondere» e dimostrerà la propria innocenza. Allo stesso tempo Bardella ha messo in dubbio i tempi delle operazioni, osservando che sono avvenute a pochi giorni da una decisione giudiziaria importante nell’ambito del procedimento d’appello contro Marine Le Pen.

La nuova inchiesta arriva in una fase politicamente molto delicata. Già il 7 luglio è attesa la sentenza d’appello nel processo riguardante i cosiddetti assistenti parlamentari dell’allora Front National. Tuttavia quel procedimento riguarda fatti e accuse diversi. Le indagini in corso si riferiscono alle spese del gruppo “Identität und Demokratie” al Parlamento europeo e costituiscono quindi un procedimento distinto.

Stando a quanto è noto finora si tratta esclusivamente di indagini. Né il RN né singoli responsabili sono stati finora accusati o condannati in questo nuovo procedimento. Le perquisizioni hanno lo scopo di acquisire documenti e prove e di verificare il sospetto. Solo al termine delle indagini la Procura europea deciderà se formulare accuse o archiviare il caso.

Il caso potrebbe tuttavia avere significative ricadute politiche. Se il sospetto dovesse risultare fondato, riaccenderebbe il dibattito sul modo in cui i partiti politici gestiscono i fondi europei. Per il RN lo scandalo arriva in un momento in cui il partito cerca di consolidare la propria posizione come una delle forze politiche più forti in Francia e di prepararsi alle elezioni presidenziali del 2027. Al tempo stesso il partito sottolinea che le indagini non influiranno sulla sua attività politica e che coopérerà pienamente con le autorità.

Autore: P. Tiko